Attenzione
Notte di solidarietà con i negozi illuminati di rosso
Vetrine con palloncini a forma di cuore, musica e cibo, ma la partecipazione non è altissima. La vicesindaca Pirri: «Pensavo aderissero più attività»
PONTEDERA. L'afflusso è iniziato nel primo pomeriggio ed è andato avanti fino alla serata, quando corso Matteotti si è riempito di giovani e famiglie. La festa del commercio ha chiamato in città migliaia di persone: un risultato positivo, ottenuto nonostante l'evento non sia stato sponsorizzato in maniera massiccia nelle scorse settimane.
Solidarietà. Una scelta, quella della pubblicità ridotta al minimo, presa dalle associazioni di categoria per non esaurire il budget messo a disposizione dall'amministrazione comunale, in modo da poterne devolvere una parte per la ricostruzione dei paesi del centro Italia colpiti dal sisma. Proprio la tragedia avvenuta lo scorso 24 agosto è stata al centro della manifestazione di ieri sera. Molti negozianti hanno esposto la maglietta celebrativa ideata per raccogliere fondi. Una t-shirt bianca con l’Italia stampata sulla parte anteriore e uno slogan: "Con il cuore al centro".
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Anche i ristoratori e i bar hanno partecipato alla maratona solidale, inserendo nel menù un piatto il cui ricavato è stato devoluto in beneficenza. I proventi delle magliette verranno devoluti direttamente dai commercianti ad associazioni di volontariato. Quelli risparmiati dagli organizzatori (circa 3mila euro) verranno versati sul conto corrente dell'Unione Valdera, aperto per il sisma.
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Fil rouge. Dall’aperitivo il centro città si è colorato di rosso: molte attività hanno scelto di esporre, insieme alla maglietta per aiutare i terremotati, anche palloncini rossi a forma di cuore. La maggior parte dei negozi, comunque, ha risposto all'appello di Confcommercio, che aveva invitato i negozianti a colorare di rosso le vetrine. Non tutti i negozi, però, hanno allestito le loro attività. E un buon numero è addirittura rimasto chiuso. Coinvolto prevalentemente corso Matteotti, dove ha sfilato una coppia in abiti da sposa, con una coda significativa in via Primo Maggio. «La festa serve per mettere in mostra i prodotti - dicono le proprietarie di Polette e di Marsili - Ma questa volta aveva un sapore speciale. La scelta solidale è stata giusta e la vendita delle magliette è andata bene».
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Pirri allo scoperto. «Complimenti ai commercianti che hanno allestito le vetrine e si sono dati da fare per rendere ancora più attraente il punto vendita - ha detto la vicesindaca Angela Pirri - Mi aspettavo una partecipazione ancora maggiore da parte dei negozianti, Pontedera ha potenzialità importanti e può fare di più».
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