Proteste
L’addio a Oberdan Masoni
Addio Oberdan Masoni. Aveva da poco compiuto 70 anni lo storico commerciante livornese che da anni, dopo la pensione, aveva scelto di trasferirsi a Cascina. Per oltre 10 anni la città lo ha...
Addio Oberdan Masoni. Aveva da poco compiuto 70 anni lo storico commerciante livornese che da anni, dopo la pensione, aveva scelto di trasferirsi a Cascina. Per oltre 10 anni la città lo ha conosciuto dietro al bancone del Cafè Mamà di piazza del Municipio. Una brutta malattia lo ha strappato all’affetto dei cari poco dopo il suo compleanno, festeggiato lo scorso 10 settembre. Il funerale sarà sabato 24 settembre alle 11 alla cappella San Tobia del cimitero dei Lupi.
In città, nel 1998, lanciò all'interno del suo bar una provocazione contro quelle che lui aveva ribattezzato "licenze selvagge": dentro altre ai classici prodotti da bar anche medicine, cerotti e profilattici. "Ecco la barmacia, il negozio del futuro", diceva all'epoca futuro.
Sul profilo Facebook di Masoni “posta” il suo ultimo saluto la sindaca di Cascina, Susanna Ceccardi che così lo ricorda. “ Oberdan Masoni era leghista. Si era candidato con la Lega a queste ultime elezioni amministrative del Comune, ci conoscevamo da anni. Una persona generosa, buona, sempre in prima
fila per aiutare gli altri. Livornese di nascita, sempre molto legato alla sua Livorno, si era trasferito a Cascina per trascorrere la pensione, impegnandosi quotidianamente per migliorare la città che lo aveva adottato. Grazie Oberdan, sei stato un amico.Tutta la Lega ti è vicina”.
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