Sicurezza
Seicentomila euro di rosso dalle partecipate comunali
Volterra: nel bilancio consolidato 2015 sofferenze per Asv e Santa Chiara Pesano la chiusura della discarica di Buriano e i debiti passati della casa di riposo
VOLTERRA. Due milioni e seicentomila euro. È il dato con segno meno del cosiddetto consolidato relativo al 2015 per il Comune di Volterra. Un bilancio composto dal conto economico-patrimoniale (in perdita di due milioni) dell’amministrazione comunale e dalle partecipate (in rosso per 600mila euro) del Comune. I due milioni non preoccupano più di tanto Palazzo dei Priori, «perché si tratta di una contabilità obbligatoria per legge per rilevare costi, oneri, ricavi e proventi come se il Comune fosse un’azienda, anche se poi il bilancio vero e proprio è un’altra cosa», dicono dagli uffici. Invece, i numeri delle partecipate, Asv e Santa Chiara in particolare, lasciano qualche nube sul futuro delle casse comunali.
L’Azienda servizi Valdicecina (Asv, appunto) gestisce la discarica di Buriano ed è composta dai Comuni di Volterra, Pomarance, Castelnuovo Val di Cecina, Montecatini Val di Cecina e Casale Marittimo. Palazzo dei Priori ha una quota del 42%, ma da settembre 2015, di fatto, non lavora più visto che la Provincia ha chiuso il sito, obbligando i Comuni a conferire i rifiuti alla discarica di Peccioli. L’attività di Asv è proseguita come area di stazionamento, i cui venivano fatti confluire i rifiuti dei Comuni per poi portali a Peccioli. Ora, anche quest’ultima attività è terminata, perché tutte le amministrazioni, esclusa Montecatini, portano l’immondizia direttamente alla struttura gestita dalla Belvedere.
E i costi, dal settembre 2015, sono lievitati. Dopo aver chiuso in perdita il 2014 (meno 20mila euro circa), l’anno scorso c’è stato un rosso di 260mila euro. In tutto questo c’è da sottolineare che le spese per il personale ammontano a 213mila euro.
Diverso il discorso per il Santa Chiara rispetto all’incidenza sulle casse comunali. L’azienda di servizi alla persona (Asp), infatti, è una partecipata del Comune di Volterra, ma quest’ultimo non ha quote. I conti cono comunque in rosso. Nel 2015 la perdita è di 269.130 euro, dopo un 2014 negativo di 36mila euro e un 2013 in perdita per 431mila euro. Dati fluttuanti, dovuti a vendita andate a buon fine o meno dello sterminato patrimonio immobiliare in carico al Santa Chiara. Bilanci difficili da gestire ormai da anni, ma che il nuovo corso (col presidente Davide Arcieri e i consiglieri Diego Bellacchini e Giulia Moretti) sta cercando di riportare su un binario positivo.
Il passivo del bilancio consolidato del Comune sarà oggetto di discussione anche nel prossimo consiglio comunale previsto nei prossimi giorni.
Andreas Quirici
©RIPRODUZIONE RISERVATA
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