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Riflettori sul mallegato di S. Miniato

Riflettori sul mallegato di S. Miniato

La specialità pisana è protagonista al Salone del gusto

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SAN MINIATO. C'è anche il mallegato di San Miniato nella prestigiosa vetrina del Salone del Gusto di Torino, in programma da ieri e fino a lunedì prossimo nel capoluogo piemontese.

Un evento che si svilupperà in tutta la città: dal grande mercato allestito nel Parco del Valentino fino in Piazza San Carlo e via Roma, così come in piazzale Fusi e in tutto il centro storico, trasformando Torino in una enorme cucina a cielo aperto. Insieme ad oltre 900 espositori da tutto il mondo, con 170 presìdi Slow food italiani e 140 internazionali, ci sarà spazio anche per l'Associazione dei Sanguinacci di San Miniato rappresentata dalle macellerie Lo Scalco, Sergio Falaschi e Simone Ceccotti.

L’associazione porterà nel centro di Torino un prodotto unico e straordinario, preparato ancora oggi utilizzando solo sangue fresco, lardo, pinoli, uvetta, noce moscata, cannella, sale e pepe. Il tutto insaccato a crudo nel budello e passato in pentola a bollire sino a che il cuore del salume non raggiunge i novanta gradi. Un prodotto da gustare a freddo, tagliato a fette, infarinato nella farina di mais oppure tuffato in olio bollente e servito con contorno di erbe amare per esaltarne il contrasto di sapori.

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