Sicurezza
Via Veneto nella morsa dei rifiuti
Carcasse di auto nel cortile di un immobile lungo la Tosco Romagnola
PONTEDERA. Il Tirreno se ne era occupato tre mesi fa: passa il tempo, ma via Veneto resta ancora attanagliata dal degrado. Ieri abbiamo effettuato un altro sopralluogo nella zona che precede la rotatoria prima dello stadio. Dietro al condominio che affaccia sull'ampio parcheggio sterrato a lato della Toscoromagnola, "dormono" numerose auto abbandonate. Alcune, addirittura, sono nascoste dalla folta vegetazione.
La rimozione delle vetture ridotte a un ammasso di lamiere è di competenza dei proprietari dell'area che, evidentemente, continuano a far finta di niente. Il Comune, dal canto suo, potrebbe risolvere il problema emanando un'ordinanza e obbligando i proprietari a un'operazione di bonifica. Nessuno muove un dito, e intanto il degrado avanza a passi giganti. Lo fa anche grazie all'inciviltà di alcuni cittadini che oggi, esattamente come tre mesi fa, continuano a gettare rifiuti dietro al cordolo di cemento posizionato a fianco del condominio di via Veneto, l'ultimo sulla sinistra, guardando in direzione dello stadio. Ma c'è dell'altro: commercianti e residenti di via Veneto hanno inviato un esposto all'indirizzo della Procura, al Nucleo operativo ecologico dei carabinieri, all'Arpat e all'Asl per segnalare i molti problemi del canale che scorre a lato della via e che si immette nel fiume Era. Odore sgradevole, ratti che sbucano dalla vegetazione, facile e pericoloso accesso al camminamento che costeggia il canale, chiuso da cateratte difficili da utilizzare, visto che il sistema con cui dovrebbero funzionare, in caso di bisogno, è pieno di ruggine e semi-distrutto. (t.s.)
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