Il Tirreno

Pontedera

Lettera a Sergio Mattarella contro le trivelle al Masso

Il Comitato difensori della Toscana chiederà di velocizzare l’iter per il ricorso Oltre 6mila voti per i luoghi del cuore del Fai. E sabato c’è Puliamo il mondo

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POMARANCE. Una lettera aperta al presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, per provare ad allontanare le trivelle per la ricerca geotermica dal Masso delle Fanciulle. È l’ennesimo tentativo del Comitato difensori della Toscana per difendere l’oasi naturalistica dopo aver fatto già una maxi raccolta di firme ignorate dalla Regione Toscana che ha comune dato l’ok alla Valutazione d’impatto ambientale (Via). E dopo aver presentato un ricorso straordinario proprio a Mattarella. «Non si conoscono ancora i tempi necessari per avere notizie dell’esito del ricorso - dicono dal Comitato - Ma scrivendo al presidente speriamo di velocizzare l’iter o di saperne qualcosa di più rispetto al silenzio attuale».

L’intenzione dei cittadini che da mesi si battono per salvaguardare il Masso delle Fanciulle è quella di scrivere al Quirinale dopo aver raggiunto novemila voti per la classifica dei Luoghi del cuore del Fondo ambiente italiano (Fai), proprio in favore del Masso delle Fanciulle. L’intento è sempre quello di non far calare l’attenzione sull’area naturalistica e, magari, ottenere finanziamenti per progetti di salvaguardia e miglioramento della zona. In questo momento sono 6.222 i voti raccolti, tra quelli cartacei e quelli online. Il Masso è al nono posto nella graduatoria nazionale e al secondo in quella regionale. Ma, nei giorni scorsi, è stato primo in Toscana e all’ottavo posto in Italia su 22mila luoghi del cuore votati. «Devono registrare ancora oltre mille firme in favore del Masso delle fanciulle - spiegano dal Comitato difensori della Toscana - e la nostra speranza è quella di ottenere visibilità per la nostra battaglia».

Intanto, però, sabato ci sarà Puliamo il mondo proprio al Masso delle Fanciulle col Comitato che sta pubblicizzando l’iniziativa nel Volterrano e zone limitrofe, mentre Legambiente sta facendo la stessa cosa in Valdera. L’appuntamento è fissato per le 9,30 al parcheggio prima del fiume Cecina. Poi trasferimento al Masso per raccogliere i rifiuti, ma anche per fare il punto sulla battaglia per non far arrivare le trivelle della geotermia. La fine dell’iniziativa è prevista per le 12,30. Sono state invitate le amministrazioni comunali della Valdicecina, di cui Volterra e Pomarance hanno già aderito. La prima sarà presente con una rappresentanza, la seconda si occuperà della raccolta dei sacchi d’immondizia raccolta.

Andreas Quirici

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