La manifestazione
«Il sindaco avvertito tramite sms»
Obiettivo Comune: la sua versione smentita dal prefetto
CASTELNUOVO VALDICECINA. «Che a Castelnuovo lo scorso 7 settembre sono giunte 3 profughe etiopi oramai lo si sa benissimo tutti. Abbiamo cercato di fare chiarezza su come realmente si siano svolti i fatti». Così il gruppo di minoranza Obiettivo Comune, che spiega: «Il sindaco Ferrini ci informa dell’ improvviso arrivo di queste 3 donne scaricate nell’atrio comunale da un signore che si dichiara appartenente alla Croce Rossa che sta eseguendo quanto ordinatogli dal Prefetto di Pisa. Il tutto avvenuto senza nessun preavviso e senza un attestato di accompagnamento che ne certifichi identità, provenienza, status e condizioni di salute. Il sindaco ha dato loro un pasto, generi alimentari e una sistemazione decente. Dal lato umano non poteva certo fare di meglio. Ma dal lato amministrativo? E’ corretto che il sindaco si assuma la responsabilità di queste 3 persone fidandosi di uno sconosciuto? Avrebbe dovuto mettersi in contatto con la prefettura. Cosa che abbiamo fatto noi. E il prefetto riferisce che la verità è un’altra. Il sindaco era stato avvertito tramite 4 sms dell’arrivo di queste 3 profughe, che hanno un’identità e certificati medici in regola. Procedura opinabile quella degli sms, ma è quella prevista nei casi di urgenza. Aggiunge che in prefettura si svolgono riunioni con tutti i sindaci della provincia con cadenze quasi settimanali, alle quali non ha mai visto il sindaco di Castelnuovo. Noi abbiamo evidenziato l’alta percentuale di immigrati presenti nel nostro comune,ma il Prefetto ribatte dicendo che ciò non ha niente a che vedere con i profughi. Come stanno realmente i fatti? Il sindaco da una versione dei fatti, il prefetto un’altra. Chi ha ragione?».
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