Sicurezza
Il castello di Montebicchieri domenica si sposa col tartufo
SAN MINIATO. Profumi d'autunno, porcini e tartufo bianco a La Serra, in occasione della festa organizzata dal circolo Arci. Ma il vero protagonista domenica sarà il castello di Montebicchieri, che...
SAN MINIATO. Profumi d'autunno, porcini e tartufo bianco a La Serra, in occasione della festa organizzata dal circolo Arci. Ma il vero protagonista domenica sarà il castello di Montebicchieri, che per la prima volta aprirà le porte ai visitatori. Un'occasione per ammirare uno scorcio in questo pezzo di Toscana oggi quasi disabitato, finito al centro delle cronache qualche mese per quell'annuncio di messa in vendita della villa fortificata incastonata in uno splendido parco.
Un edificio che affonda le radici nella storia del territorio, e la cui origine è intorno al 1200, quando alcuni superstiti dalla distruzione del vicino castello di Vetrignano (1172) a opera dei soldati imperiali si stabilirono nel luogo. Castello un tempo inaccessibile, grazie al terreno scosceso e alla doppia cinta di mura, terminò la sua funzione difensiva e divenne villa gentilizia nel 1675 con la famiglia Compagni entrando nuovamente, nel XVIII secolo a far parte con tutta la frazione della comunità di San Miniato.
Eccezionalmente, domenica, il tutto sarà accessibile, con la passeggiata "gastronomica" nell'ambito della sagra in collaborazione con i cacciatori: una camminata nel bosco tartufigeno del parco di Montebicchieri, con visita alla chiesa e al castello, in compagnia di Giovanni Corrieri: partenza alle 15 dal Tendone delle feste. (n.d.m.)
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