Il Tirreno

Pontedera

la città da cambiare

A Pontedera due palazzi diventano la casa dei disperati

Andreas Quirici e Sabrina Chiellini
Un "letto" in mezzo ai rifiuti nell'ex palazzo Enel (Foto Franco Silvi)
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Un "letto" in mezzo ai rifiuti nell'ex palazzo Enel (Foto Franco Silvi)

Degrado nella ex concessionaria di auto. Dormitori nello storico cantiere in via Pisana

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PONTEDERA. Ancora una volta palazzi fatiscenti e abbandonati al loro destino sono diventati dormitori per senzatetto e sbandati. L’ex concessionaria Finocchi e l’edificio ex Enel, sgomberati e ripuliti più volte, presentano i segni inequivocabili di vite fatte con poco, con materassi e letti di fortuna in mezzo alla sporcizia, ma anche bottiglie di birra e confezioni di cibo che si mescolano con elementi di degrado come scooter abbandonati, portafogli e borselli tirati dove capita, probabilmente dopo averli rubati e svuotati di denaro e documenti e siringhe usate. Il tutto praticamente in mezzo alle case dove abitano persone che non ne possono davvero più di tutto questo.

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Vandali e senzatetto sono entrati anche all’interno degli uffici dell’ex concessionaria Finocchi. Anche se le porte e le finestre sono state chiuse, proprio per impedire bivacchi e occupazioni abusive, l’edificio è di nuovo meta di sbandati. Siamo entrati per vedere come sono stati ridotti questi spazi. Il pavimento di alcune stanze che si affacciano sulla Tosco Romagnola è cosparso di rifiuti. Il palazzo deve essere diventato punto di riferimento per ladri e drogati a giudicare dalle siringhe che ci sono per terra. C’è poi un motorino, che potrebbe essere stato rubato. E tra i rifiuti spunta anche un portafoglio di Gucci che potrebbe essere stato rubato e poi gettato come se fosse un rifiuto. Così come non mancano i telai di biciclette smontate. Anche se l’immobile è vicino alle abitazioni lentamente il degrado si sta facendo largo nelle sue stanze. Una situazione che è stata segnalata più volte alle forze di polizia e anche al Comune che sarà di nuovo posta all’attenzione del tavolo della sicurezza comunale. In passato, come nell’edificio ex Enel dove pochi giorni fa è stato arrestato un spacciatore, sono stati fatti controlli per allontanare i senzatetto che però devono essere ritornati.

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E proprio all’ex Enel in via Pisana c’è il secondo caso di degrado in mezzo alla civiltà. Nel palazzo, che la Ponte a Piglieri srl vorrebbe ristrutturare dopo una cambiamenti infiniti del progetto e problemi finanziari del Comune di Pontedera (l’altro proprietario dell’immobile), si entra facilmente: basta togliere un filo di ferro che regge un’inferriata. E il problema sta tutto qui, perché un cantiere come questo è un obiettivo di chi non ha niente da perdere e tutto da guadagnare con un tetto sulla testa e uno spazio dove sistemarsi per la notte. Entrando nello scheletro di quello che dovrebbe ospitare anche la ludoteca e altri uffici, si vedono subito materassi e bottiglie di birra vuote. Il tanfo in alcuni angoli è insopportabile e c’è anche un telo sistemato a una di quelle che dovrebbero diventare vetrate, per avere maggiore privacy. “L’occupazione” riguarda due dei quattro piani, ma è nel cortile che si hanno i segnali maggiori della presenza umana. Aprendo la porta di un piccolo container da cantiere ci sono tre giacigli fatti di materassi e sacchi a pelo. Ma anche un paio di mobiletti a mo’ di comodini, uno specchio e una camicia appesa. Come se le persone che dormono qui avessero lasciato la stanza per andare a lavorare.

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