Il dolore
Tubi colabrodo, rotture e disagi si moltiplicano
Pontedera: rubinetti a secco nella frazione di La Rotta. Dall’inizio di luglio sono 15 gli interventi per problemi alla rete idrica
PONTEDERA. Guasti improvvisi, interruzioni programmate, interventi urgenti. Diciture diverse, epilogo identico. Cittadini senz’acqua: a volte per una manciata di ore, in altre occasioni per gran parte della giornata. E i centralini di Acque Spa, l'ente incaricato di gestire il Servizio idrico integrato sul territorio pisano, si intasano di telefonate. E non solo. Dato che una parte di cittadini, negli ultimi mesi, si è rivolta anche alla nostra redazione, per segnalare disservizi e sprechi legati all'erogazione idrica. Facendo un'indagine, incrociando i dati delle comunicazioni di Acque Spa con le lamentele degli utenti, emerge un dato non proprio prestigioso per l'azienda e, al tempo stesso, preoccupante per i consumatori. Perché il rischio di ritrovarsi a secco, o con il rubinetto che zampilla acqua color ruggine, è piuttosto alto.
I numeri. In poco più di due mesi e mezzo, prendendo come riferimento il periodo dal 1 luglio al 19 settembre, sono quindici, in totale, gli interventi di Acque Spa sul territorio provinciale, con diciotto zone riguardate dai lavori, tra città, paesi e frazioni, per la riparazione di guasti o per operazioni programmate: almeno quelle di cui è stata data comunicazione. Interventi più o meno lunghi, che hanno causato intorbidimento dell'acqua o, addirittura, hanno lasciato per ore a secco i cittadini. Che in alcuni casi sono stati avvertiti preventivamente, ma in altri hanno scoperto da soli l'amara sorpresa. La media è di un'interruzione idrica, o altro disagio legato alla distribuzione dell'acqua, ogni 5 giorni.
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I casi. Il poco simpatico titolo di "area più colpita dalle riparazioni di Acque Spa, nel periodo sopraindicato, se lo guadagnano, a pari merito, Santa Maria a Monte e Cascina, con tre interventi a testa. Gli operai di Acque hanno fatto capolino a Cascina il 18 e il 22 luglio, e il 22 agosto. A Santa Maria a Monte, lavori il 16 e 25 luglio, e poi di nuovo il 19 agosto. In seconda posizione, con due azioni sulla rete idrica, si piazzano San Miniato (3 agosto e 8 settembre), Pontedera (18 luglio e lunedì 19 settembre, nella frazione di La Rotta) e Montopoli (5 luglio e 11 agosto). Sono stati interessati una volta dai lavori, prendendo ancora in esame il periodo 1 luglio-19 settembre, Santa Croce (8 settembre), Peccioli (4 luglio), Pardossi e Calcinaia (16 luglio), Terricciola (12 agosto) e Castelfranco (18 agosto).
Le motivazioni. In gergo tecnico si chiama "stagionalità", ed è il motivo per cui, secondo Acque Spa, d’estate le tubazioni sono più soggette a guasti. Nei mesi estivi, infatti, il terreno è più arido e ciò produce una tensione sulle condutture, che risultano più sollecitate. Le possibilità di rotture, quindi, aumentano, soprattutto se la conduttura non è recente o non è posizionata correttamente. Una motivazione che non fa una grinza, anche se viene da chiedersi come mai, dato che il problema è noto ai vertici di Acque Spa, ogni estate, puntualmente, si verificano numerosi disservizi per gli utenti.
Gli investimenti. Guasti frequenti, allagamenti nei centri abitati creati da tubature collassate e altri disagi. Eppure, Acque Spa nel 2015 ha effettuato, sul territorio gestito, investimenti in manutenzione straordinaria delle reti per 9,2 milioni di euro. Oltre ai 4,5 milioni per la sostituzione programmata delle condotte. Cifre importanti che, però, non bastano ad azzerare i disagi. Nel 2016 è previsto un altro investimento, della medesima portata. Nel 2015, inoltre, Acque Spa ha investito 61 euro, in media, per ogni utente. In generale, in 14 anni, l’azienda ha speso 641 milioni per il miglioramento del servizio e per gli allacciamenti. Numeri che testimoniano l'impegno di Acque, anche se la situazione in Valdera e dintorni non è delle migliori. E i cittadini, che pagano regolarmente le bollette, storcono il naso e si lamentano.
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