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Pontedera

Piccioni nel palazzo abbandonato A giorni l’ispezione dell’Asl

Piccioni nel palazzo abbandonato A giorni l’ispezione dell’Asl

Il Romito: il Comune di Ponsacco chiede la verifica igienico-sanitaria sull’edificio ormai fatiscente La proprietà: «La stabilità non è a rischio, ma risolveremo la situazione un passo alla volta»

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IL ROMITO. L’Asl farà presto un’ispezione al palazzo immerso nel degrado che si affaccia su via delle Colline per Legoli e via Pinocchio al Romito. C’è da valutare le condizioni igieniche legate alla presenza di una colonia di piccioni che dà molto fastidio al vicinato. «Il sopralluogo avverrà a breve, come spiegato dal comandante della polizia municipale di Ponsacco, Andrea Gambogi - Poi dipenderà da quello che risulterà. Non è escluso che si arrivi a un’ordinanza da parte del sindaco con prescrizioni a cui la proprietà dovrà far fronte».

Un po’ come avvenne nel 2015, quando un esposto di Riccardo Nencini, che abita in via Pinocchio proprio di fronte al palazzo fatiscente, portò alla recinzione dell’edificio per evitare problemi con la caduta di parti del tetto. «Ora si presenta un nuovo problema - riprende Nencini - perché negli appartamenti disabitati si sono riprodotti piccioni che vengono spesso a morire sulla mia terrazza. La situazione non è più sopportabile e servirebbe anche capire se si può intervenire sui garage presenti dietro al condominio, perché ci vivono ratti e animali».

Per questo l’Asl effettuerà un sopralluogo in una zona che è da anni un problema per la frazione divisa a metà fra Pontedera e Ponsacco. Quel punto è di competenza della giunta guidata dalla sindaca Francesca Brogi ed è proprio il Comune ponsacchino ad aver chiesto l’intervento. «Intanto facciamo questo passo - spiega l’assessore alla pianificazione urbanistica, Massimiliano Bagnoli - poi, però, dovremo porre la questione del palazzo disabitato rispetto alla variante urbanistica che stiamo predisponendo per Val di Cava che coinvolgerà anche via Pinocchio. Dovremo trovare una soluzione sia per quell’immobile che per il complesso della Vitaminol, ormai in disuso da tempo».

Il palazzo in questione ha una storia che risale agli anni Sessanta. È stato costruito (con un gemello a fianco) dalla famiglia di origini nobili Alli Maccarani di Firenze, composta da una centenaria e dai suoi due figli. Avevano proprietà nella zona, ma quello del Romito è rimasta l’ultima nel Pisano. Alcuni anni fa, la famiglia rifiutò un’offerta da 100mila euro avanzata da imprenditori della zona. «Conosciamo il problema, ma sul fronte della stabilità non ci sono problemi - spiegano i proprietari - Un nostro tecnico ha certificato che il palazzo non è a rischio. Sistemeremo la situazione, ma dobbiamo fare un passo alla volta».

L’evacuazione delle famiglie risale ai primi anni del Duemila a causa di problemi di stabilità. Dopo l’esposto di fine 2014, ci fu una ispezione dei vigili del fuoco che imposero alcune prescrizioni. La recinzione che si vede all’esterno e i sostegni sul lato di via Pinocchio sono state rispettate. Ma ora la paura dei residenti è che, col tempo, la situazione peggiori».

Andreas Quirici

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di Redazione web