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La sr 68 sarà di Anas Parola di Nencini

La sr 68 sarà di Anas Parola di Nencini

Il viceministro annuncia il trasferimento di competenze «Poi dovremo fare un piano per renderla più sicura»

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CASTELNUOVO VALDICECINA. «La strada regionale 68 sarà presto trasferita dalla Regione Toscana ad Anas». È l’annuncio ufficiale del viceministro ai trasporti, Riccardo Nencini, che ieri ha incontrato sindaci e amministratori pubblici a Castelnuovo Valdicecina, per poi spostarsi a Larderello dove si è riunito con gli esponenti di Enel Green Power e Società chimica Larderello (Scl). «La viabilità è un tema fondamentale per questa zona e la 68 rappresenta una delle massime criticità - ha sottolineato il segretario nazionale del Partito socialista italiano (Psi) - Ma entro breve avverrà il passaggio di competenze e, a quel punto, cominceremo a predisporre un piano d’intervento concreto».

La strada regionale 68 unisce Cecina a Colle Valdelsa, passando da Volterra. È una delle arterie più trafficate e con il maggior numero d’incidenti. «Credo che nell’ultimo anno ci siano stati tre morti - ha spiegato Nencini - E questo, considerato che si tratta di una viabilità molto trafficata, deve essere considerata una priorità da risolvere. Per questo da un anno stiamo parlando della necessità d’intervenire. E una delle soluzioni è stata quella del passaggio di competenze». Il viceministro ha raccontato di averne parlato a lungo con l’assessore regionale alla viabilità, Vincenzo Ceccarelli. E di aver già predisposto il passaggio. «I Comuni che si affacciano su questa arteria stanno deliberando in favore del trasferimento di competenze - ha aggiunto Nencini - Ma non tutti lo hanno ancora fatto. Prima arriviamo alla totalità delle amministrazioni, prima riusciremo a far partire l’iter. Ma credo che su questo versante non ci saranno grosse difficoltà».

Semmai, poi si dovranno attendere i tempi burocratici e tutti i passaggi istituzionali necessari affinché Anas prenda in carico la 68 che, «sia dal punto di vista imprenditoriale che sotto l’aspetto turistico rappresenta una risorsa di sviluppo per questo territorio», ha detto ancora Riccardo Nencini. A quel punto, però, «lavoreremo con Anas per predisporre un piano d’intervento che la renda più sicura. Un po’ come abbiamo fatto col collegamento tra l’Aurelia e il porto a Piombino, dove abbiamo reperito già 50 milioni per una partenza dei primi lavori prevista a breve».

Il tema della viabilità è stato al centro degli incontri con il sindaco di Castelnuovo Valdicecina, Alberto Ferrini, col suo collega di Pomarance, Loris Martignoni e il consigliere comunale dello stesso paese, Loriano Fidanzi, l’assessore alla viabilità di Volterra, Paolo Moschi, il sindaco di Guardistallo, Sandro Ceccarelli, la sua vice Rosanna Salvatore. Si è parlato anche di geotermia e dello sviluppo che la Valdicecina potrà avere. A patto, però, che Enel sia messa nelle condizioni di investire. «Questo è un distretto di eccellenza e va tutelato come quello orafo e del cuoio. Ho suggerito di intraprendere un percorso per ottenere garanzie di sviluppo che prevede l’unità dei Comuni che dialogano con la Regione, da cui scaturisce la richiesta di un confronto col Governo».

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