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Pontedera

Terreno “conteso” occupato dalle auto

Terreno “conteso” occupato dalle auto

È polemica tra i proprietari di un’area e gli organizzatori della Fiera dei fischi e delle campanelle. Il Comune si tira fuori

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LA ROTTA. Sulla Fiera dei fischi e delle campanelle, che si svolge a La Rotta parco fluviale, incombe un contenzioso legale.

Anche se siamo all’edizione numero 110 della fiera con tanto di sagra del bombolone e con la famosa gara nazionale della Zucca gigante quest’anno qualcosa non va verso il verso giusto. Sta infatti nascendo un caso su un terreno di proprietà privata che finora è stato messo a disposizione del comitato che organizza la festa e che viene utilizzato come parcheggio.

Si tratta di un’area, collegata ad una pubblica, che durante la festa viene occupata in maniera arbitraria dalle auto. Questo sostengono i proprietari, la famiglia Botti, che da giorni sono impegnati in un fitto scambio di incontri con il Comune per raggiungere una mediazione. Ma al momento ogni tentativo non ha dato l’esito sperato dai proprietari. In sostanza la famiglia che possiede il terreno si è offerta di venderlo al Comune. Ogni anno infatti, in occasione della fiera, quest’area viene usata come parcheggio. Considerato che i progetti promessi dall’amministrazione per valorizzare la zona vicino alla fornace non sono andati in porto i proprietari hanno prima offerto il terreno al Comune. Avendo ottenuto come riposta un no secco, hanno ricordato all’amministrazione comunale che quest’anno non avrebbero messo a disposizione la loro proprietà come parcheggio per la festa del paese. Il passo successivo è stato quello di chiudere il parcheggio con una catena che però è stata manomessa da chi aveva interesse a usare questo campo.

«Di fatto hanno occupato in maniera abusiva una nostra proprietà», dicono i Botti. «Abbiamo contattato gli organizzatori della festa che hanno indicato il Comune di Pontedera come responsabile di tutto questo, vantando regolari permessi scritti, richiesti e concessi dal Comune. Dopo uno scambio animato di opinioni i proprietari hanno chiesto agli organizzatori della festa di ripristinare la catena. Ma l’11 mattina scorso nel parcheggio c’erano 118 auto «che occupavano in maniera irregolare il parcheggio. Su consiglio della polizia municipale abbiamo fotografato tutte le targhe delle auto. Se decidiamo di denunciarli rischiano una salata multa». Il Comune cosa ha fatto? Ha trovato una soluzione? No. Però in fretta e furia è intervenuto con un’ordinanza in cui dice ai privati che non possono mettere la catena all’ingresso del terreno pubblico (non delimitata in alcun modo) che dà l’accesso a quello di proprietà privata.

Ordinanza legittima, per carità. Ma in questo modo diventa difficile per i proprietari del terreno in località Il Gobbo fare valere un loro diritto. «Spetta agli organizzatori della festa delimitare il terreno pubblico così che le auto non entrino in quello privato». Oggi arriveranno molte persone a La Rotta. In teoria non potranno parcheggiare nell’area privata. C’è da vedere dunque come andrà a finire.©RIPRODUZIONE RISERVATA

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