Il dolore
A Castelfiorentino due giorni col Subbuteo
Abilità, visione di gioco, freddezza, temperanza. Sono queste le virtù richieste per una sfida disputata "con la punta delle dita", che gli appassionati conoscono bene. È il mitico "Subbuteo", il...
Abilità, visione di gioco, freddezza, temperanza. Sono queste le virtù richieste per una sfida disputata "con la punta delle dita", che gli appassionati conoscono bene. È il mitico "Subbuteo", il "calcio da tavolo" più famoso del mondo che per il secondo anno consecutivo torna protagonista oggi e domani al Ridotto del Teatro del Popolo con una mostra, un doppio torneo e la possibilità di giocare per tutti.
Prende il via alle 16 con l'inaugurazione della mostra "Non solo calcio" dedicata appunto alla storia di questo gioco, nato nel 1947 in Gran Bretagna da un'idea dell'ornitologo Peter Adolph. Sarà offerta a tutti i presenti l'opportunità di sperimentare il Subbuteo. In mostra, curata da Nicola Dragoni, una collezione di scatole originali Subbuteo dal 1947 a oggi, e la riproduzione di uno stadio completo di tribune. Domani (ore 10-12, 15-19) il 2° torneo delle Contrade e un Torneo Subbuteo a libera iscrizione.
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