Sicurezza
Passeggiata dedicata ai migranti: litigano Arci e centrodestra
PONTEDERA. È un appuntamento consolidato quello della Passeggiata della Legalità e della Giustizia Sociale, che anche quest'anno, domani pomeriggio dalle 14,30, vedrà numerose associazioni del...
PONTEDERA. È un appuntamento consolidato quello della Passeggiata della Legalità e della Giustizia Sociale, che anche quest'anno, domani pomeriggio dalle 14,30, vedrà numerose associazioni del territorio, in primis Arci Valdera e Libera, incamminarsi da piazza Peppino Impastato nel capoluogo al Parco Fluviale di La Rotta per il quarto anno consecutivo. Eppure mai come quest'anno la marcia divide la politica, dopo che la scelta sul tema centrale della manifestazione è ricaduta sull'immigrazione e sui tanti traffici che le organizzazioni mafiose intavolano sulla tratta di esseri umani. Una decisione che non è piaciuta al Centrodestra Unito dei consiglieri comunali Federica Barabotti e Domenico Pandolfi, i quali annunciano: «Non parteciperemo. Il fenomeno immigrazione non ha quasi nulla di legale perché gestito da trafficanti di uomini senza scrupoli chi vi si arricchiscono magari finanziando quel terrorismo che ci minaccia».
«Fenomeno che da noi - continuano - sta facendo arricchire cooperative e associazioni che gestiscono l'enorme flusso di denaro che vi ruota intorno. Con milioni di disoccupati e pensioni da fame riempire le nostre città di persone che in buona parte non fuggono da nessuna guerra e che comunque non troveranno lavoro vista la situazione economica, rimanendo per anni a spese dei cittadini o, peggio, preda del crimine, ci sembra un atto di "macelleria sociale"».
Parole alle quali l'Arci risponde per le rime. «Resteremmo sbigottiti di fronte a tali dichiarazioni se non conoscessimo fin troppo bene il pensiero "corto" del centro destra sull’immigrazione - scrive l'Arci - È ormai notizia di tutta evidenza che una parte dei flussi migratori sia in mano ad organizzazioni criminali che giocano sulla pelle delle persone. Ed è proprio per questo che abbiamo voluto dedicare la passeggiata di quest'anno ai migranti, perché crediamo che la vita delle persone non possa essere mercificata. Cavalcare i disagi della nostra società addossando le colpe della condizione di povertà dei cittadini italiani sui migranti e sui profughi, soffiando sul fuoco delle intolleranze sono atti di inutile miopia politica». ©RIPRODUZIONE RISERVATA
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