Il Tirreno

Pontedera

aveva 44 anni, prima ha inviato un messaggio ai genitori

Si suicida da una torre di Bulgarella

Si suicida da una torre di Bulgarella

CASCINA. Una donna di 44 anni, residente nel comune di Cascina, è stata trovata morta a Pisa, a Cisanello, nell'area dove sorgono le torri di Bulgarella. La donna si è allontanata da casa dopo avere...

2 MINUTI DI LETTURA





CASCINA. Una donna di 44 anni, residente nel comune di Cascina, è stata trovata morta a Pisa, a Cisanello, nell'area dove sorgono le torri di Bulgarella.

La donna si è allontanata da casa dopo avere mandato un messaggio ai genitori dal suo telefono cellulare.

Un sms che faceva temere il peggio, tanto che i familiari hanno attivato i soccorritori.

In particolare i familiari si sono rivolti ai carabinieri di Cascina per denunciare la scomparsa della donna che negli ultimi tempi non stava bene e che, approfittando di un momento in cui era rimasta da sola, ha messo in atto il suo proposito.

Nel pomeriggio di ieri i carabinieri della compagnia di Pontedera hanno attivato le ricerche, poco dopo l'auto della donna è stata trovata su un anello della torre, nella zona vicino all’ospedale.

La vettura era chiusa regolarmente e questo ha fatto crescere i sospetti sul fatto che la donna potesse avere messo in atto il piano di togliersi la vita. Poi è stato trovato il cadavere.

Sul posto sono intervenuti il 118 e i carabinieri. La donna, stando alla prima ricostruzione effettuata dai carabinieri, si è lanciata nel vuoto da una delle torri in costruzione.

La salma è stata trasportata all’istituto di medicina legale a Pisa per decisione della Procura.

Stando a quando è stato spiegato, inizialmente si era sperato che il messaggio inviato dalla donna ai genitori fosse solo un modo per richiamare l’attenzione. Purtroppo non è stato così.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

La manifestazione

Firenze, oltre 2.000 studenti in corteo: «Se ci togliete il futuro noi vi blocchiamo il presente»

di Redazione Firenze