Sicurezza
Cattivi odori dai campi Interviene la Forestale
Nuovo caso di maleodoranze a Gello dove venivano sparsi fanghi sui terreni L’allarme dei cittadini, da chiarire l’origine del materiale utilizzato per concimare
PONTEDERA. Ancora maleodoranze a Gello. Un’altra volta tutti a chiudersi in casa senza la possibilità di respirare l’aria proveniente da fuori. Ma in questo caso sembra che Geofor ed Ecofor Service non siano coinvolte. C’entrano, invece, i fanghi sparsi su un terreno agricolo proprio all’uscita della Firenze-Pisa-Livorno allo svincolo di Ponsacco, nell’area compresa tra l’uscita dalla superstrada e il paese di Santa Lucia. Ieri pomeriggio è addirittura intervenuta la Forestale per accertare le autorizzazioni e l’origine di quei fanghi sparsi che così tanto fastidio hanno provocato nella zona.
D’altra parte, l’argomento dei cattivi odori in questi giorni fa scattare subito l’allarme. Dopo settimane di nasi tappati e alcuni giorni di tregua, ogni superamento della soglia di tolleranza porta i cittadini a mettersi sul piede di guerra. È successo anche ieri, anche se in realtà le maleodoranze a Gello si avvertivano già l’altro pomeriggio.
Un odore di concime, ma molto accentuato rispetto al solito. Ogni anno, in questo periodo, infatti, gli agricoltori preparano i campi spandendo concime. Per legge, possono utilizzare anche i fanghi di depurazione, ma solo quelli che hanno origine dagli scarichi civili. Sono assolutamente vietati quelli derivanti da attività industriale.
E questo sarà un aspetto da chiarire attraverso probabili analisi dei terreni e del materiale che è stato distribuito nel campo, che verranno effettuati in appositi laboratori. Oltre a questo, la Forestale dovrà valutare la documentazione relativa alle autorizzazioni in mano all’azienda agricola. Verifiche che saranno fatte nei prossimi giorni.
Intanto, però, resta il disagio di centinaia di famiglie che anche ieri hanno dovuto sopportare forti maleodoranze in un periodo in cui l’attività delle discariche presenti nel polo ambientale di Gello sta riprendendo a pieno ritmo. Un caso, che si spera isolato, non collegabile ai problemi, evidenziati anche dall’Arpat e dal dipartimento di prevenzione dell’Usl, di gestione dei rifiuti da parte delle due società che si occupano di questo settore nella frazione pontederese.
Problemi a cui sono stati “suggeriti” rimedi, come spiegato dal sindaco Simone Millozzi in una conferenza stampa dell’altro giorno, e che dovrebbero essere messi in pratica per ridurre in maniera notevole le maleodoranze. Con la speranza che non si verifichino più episodi come quelli di ieri nei terreni agricoli che non fanno altro che aumentare il disagio di famiglie e di lavoratori dell’area.
Andreas Quirici
©RIPRODUZIONE RISERVATA
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