Il dolore
Nessuno risponde alle preoccupazioni dei sindaci
Preoccupazione per le sorti di Carismi è stata espressa dai sindaci della zona del Cuoio, ma nessuna reazione è giunta dalla banca e dalla Fondazione. «Pur consapevoli della necessità di dare...
Preoccupazione per le sorti di Carismi è stata espressa dai sindaci della zona del Cuoio, ma nessuna reazione è giunta dalla banca e dalla Fondazione. «Pur consapevoli della necessità di dare attuazione al protocollo d’intesa del marzo 2015, sottoscritto dall’Associazione Casse di Risparmio e dal Ministero dell’Economia, e della necessità della banca di garantire il raggiungimento degli obiettivi prefissati dall’autorità di vigilanza, attraverso l’aumento di capitale, auspichiamo - hanno scritto i sindaci - che la Fondazione possa detenere le risorse per mantenere anche nel futuro il ruolo di “attore” delle politiche nel terzo settore, nel welfare, nel sostegno alla cultura ed allo sviluppo economico ed infrastrutturale della nostra comunità. Il nostro pensiero è rivolto, inoltre, a tutto quello che è oggi il patrimonio umano della banca, alla capacità occupazionale che essa è riuscita a mettere in campo in un bacino geografico che va oltre la Toscana, e ci auspichiamo che tale livello occupazionale sia tutelato, attivando opportuni percorsi di negoziazione che investano le organizzazioni sindacali, ma anche le istituzioni locali. Nel frattempo, fino al momento in cui si aprirà questa nuova fase per la Fondazione e per l’istituto di credito, siamo certi che il management della banca conferitaria saprà guidare in modo sano e prudente l’istituto di credito garantendo la piena operatività e la consueta vicinanza ad imprese e famiglie».
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google