Il dolore
Cattivi odori a Castelfranco Arriva l’Arpat
CASTELFRANCO. «Nella tarda serata di ieri (sabato, ndr) ho richiesto l’intervento dell’Arpat tramite la protezione civile a causa delle maleodoranze che si registravano nella zona della Francesca Bis»...
CASTELFRANCO. «Nella tarda serata di ieri (sabato, ndr) ho richiesto l’intervento dell’Arpat tramite la protezione civile a causa delle maleodoranze che si registravano nella zona della Francesca Bis».
Lo ha reso noto il sindaco Gabriele Toti: «L’ho fatto perché la tutela della salute è funzione principale del primo cittadino ed il disagio che dovevano sopportare le persone era molto forte. Analoga segnalazione avevo effettuato la sera precedente per un fenomeno simile e parlando direttamente con alcune persone. Pertanto nella serata-notte è intervenuto personale tecnico dell’Arpat che avrebbe individuato la fonte delle maleodoranze».
Insomma, sul fronte ambientale nel comune di Castelfranco sono giornate difficili. Oltre alle maleodoranze, va ricordato l’incendio di rifiuti in un capannone della Waste Recycling a cavallo tra i comuni di Castelfranco e Santa Croce sull’Arno che c’è stato all’alba di sabato. Toti, insieme alla collega di Santa Croce, Giulia Deidda, ha diffuso una raccomandazione ai cittadini invitandoli a non consumare frutta e ortaggi coltivati nelle vicinanze del capannone.
Oggi i tecnici dell’Arpat dovrebbero fare dei campionamenti e stabilire con esami specifici quali polveri e composti chimici si sono depositati sul terreno a causa dell’incendio.
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