Il Tirreno

Pontedera

Sala d’attesa in Oncologia e nuovo centro dialisi

di Mario Neri
Sala d’attesa in Oncologia e nuovo centro dialisi

Da Firenze arrivano oltre nove milioni di euro per l’ospedale di Pontedera Sono previsti anche lavori di manutenzione e l’acquisto di macchinari

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PONTEDERA. Almeno per loro, i lavori saranno rapidi. Il cantiere viaggerà spedito, hanno assicurato i tecnici ai vertici dell’Asl Toscana nord ovest. Sarebbe troppo stretta, inospitale e asfissiante per chiunque quella sala d’attesa al Lotti, figurarsi per un malato di cancro. Per questo da mesi c’è una petizione che chiede all’azienda sanitaria di fare qualcosa. L’ha promossa l’associazione “Non più sola” allegando al messaggio spedito al direttore Renato Colombai oltre tremila firme. Un urlo. Così è forse questa la notizia migliore che porta con sé il pacchetto di risorse appena sbloccato dalla Regione e destinato per la gran parte all’ospedale di Pontedera. Oltre 11 milioni di euro verranno investiti per opere, lavori e l’acquisto di nuovi macchinari nelle strutture della sanità della provincia. E di questi ben 9,5 saranno destinati proprio al “Lotti”.

Oncologia, la svolta. Tre milioni e 300mila euro verranno impiegati proprio per eseguire lavori di ammodernamento del presidio in città, e buona parte servirà proprio ad ampliare la sala d’attesa di oncologia, oggi soltanto «un corridoio di accesso al reparto stretto e lungo, dove è difficile entrare con una sedia a rotelle o con un lettino, dove è impossibile poter avere un po’ di privacy e serenità prima di sottoporsi alla chemio o ad altre terapie invasive», aveva denunciato l’associazione. Il progetto era sospeso da almeno un anno, proprio in attesa dei fondi. Per allargare la sala, la direzione ha chiesto al cappellano dell’ospedale di abbandonare il suo appartamento, che diventerà parte integrante del nuovo spazio. Il via libera ai lavori è previsto dal 20 settembre, e l’Asl conta di riuscire a chiuderli in poche settimane.

La nuova dialisi. Ma da Firenze arrivano anche i 3,1 milioni utili alla realizzazione del nuovo centro dialisi. Nervo scoperto del Lotti da anni, soprattutto per la scarsità di spazio e posti da dedicare ai dializzati, il nuovo centro nascerà all’interno del reparto di Medicina, consentendo così ai medici e ai pazienti di avere a pochi passi gli uni dagli altri gli spazi per la terapia e quelli per la degenza. Il progetto in questo caso prevede l’abbandono dello spazio attuale e da poco ristrutturato (che diventerà un ambulatorio) e l’addio definitivo al contestatissimo container utilizzato oggi per aggiungere posti ad una attività che va quasi sempre registra il “tutto esaurito”. Ma qui i tempi sono un’incognita. Fra gare d’appalto e assegnazione dei lavori, non si prevede di riuscire ad inaugurare i nuovi spazi prima di 2-3 anni.

Manutenzioni e i-tech. Il resto dei soldi non utilizzati per la sala d’attesa di oncologia verrà impiegato per un generale ammodernamento dell’ospedale: per la manutenzione di alcuni macchinari, la sostituzione delle coperture di alcuni impianti o reparti, perfino per l’acquisto di nuovi macchinari, come ecografi ed elettrocardiografi. Nel pacchetto appena varato dall’assessore regionale alla sanità, Stefania Saccardi, ci sono anche i fondi necessari alla costruzione del nuovo distretto sanitario a Ponsacco (vedi articolo sotto) dove verranno trasferite tutte le funzioni oggi presenti a palazzo Blu, e 900 mila euro vanno all'Azienda Ospedaliero-universitaria pisana per l'acquisto e l'installazione di una Gamma camera, un macchinario di alta tecnologia che serve a rilevare la presenza di radioattività nel corpo umano.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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