Il Tirreno

Pontedera

Ecco il mercato che profuma d’Europa

Ecco il mercato che profuma d’Europa

Fino a domani i banchi in piazza Martiri della Libertà. Sconti a chi presenta il tagliando del “Tirreno”

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PONTEDERA. Fino a domani piazza Martiri della Libertà ospita i multicolori stand del Mercato Europeo, la rassegna di artigianato e enogastronomia organizzata dalla Confesercenti Toscana Nord e l'Anva (l'associazione dei venditori ambulanti) nazionale. Un grande bazar di profumi, colori e sapori multiculturali, tutti rigorosamente provenienti dai Paesi di origine, che si è aperto giovedì con il tradizionale taglio del nastro alla presenza dei dirigenti di Confesercenti e dell'assessore Angela Pirri. Una iniziativa che vede come partner (oltre a Camera di Commercio, Comune, La Cittadella Caffè e Gruppo Radio Cuore) anche Il Tirreno. Fino a domani, infatti, pubblicheremo un tagliando che consentirà ai nostri lettori di usufruire di uno sconto sui prodotti: basterà ritagliarlo, consegnarlo e ricevere il 15% di sconto sui prodotti gastronomici da consumare sul posto (per un massimo di spesa a persona di 30 euro) e il 10% su tutti gli altri.

«Torniamo con questa iniziativa dopo il grande successo delle scorse edizioni - spiega la responsabile Confesercenti Valdera Manila Doveri -. Un successo non solo per la presenza di tantissima gente negli stand, ma anche per le ricadute sul commercio a posto fisso. Non a caso i commercianti sono stati i primi a chiedere di riconfermare questo appuntamento. Appuntamento di qualità, in grado da attrarre presenze anche delle città vicine».

La peculiarità del "Mercato europeo" è la presenza di espositori dei Paesi di origine. «La nostra manifestazione - spiega il segretario nazionale di Anva Confesercenti, Adriano Ciolli - punta a far conoscere la tradizione commerciale, gastronomica e artigianale delle nazioni europee in un'ottica di apertura e confronto culturale. Ma non ci sarà solo l'Europa. Avremo anche un banco di gastronomia messicana, argentina, le sete indiane e soprattutto un artigiano siriano che per fortuna ha risolto i problemi che aveva in patria legati al conflitto che sta martoriando quel Paese; il suo stand presenta, tra l'altro, prodotti in legno di olivo della Palestina».

Tutti i giorni dalle 10 alle 22, quindi, sarà possibile passeggiare tra gli stand che vanno dalla Scandinavia alla Mitteleuropa, dai Balcani al Mediterraneo. Per fare qualche esempio, dalla Francia le famose crêpes parigine, biscotti, lavanda e prodotti provenzali; dall'Austria strudel, torta sacher, canederli e wurstel; dalla Germania e dall'Irlanda le celebri birre fino all'artigianato in legno della Slovenia, ai fiori dell'Olanda, alle pelli di renna e l'artigianato della Finlandia. E ovviamente tanta Italia: dai vetri di Murano ai prodotti tipici di Liguria, Puglia e Sicilia.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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