Proteste
Due nuove aule per eliminare le classi sovraffollate
L’assessore Nannipieri: «Tante le emergenze nelle scuole Per il momento non saranno costruiti altri edifici»
CASCINA. Per gli studenti cascinesi si avvicina il giorno della prima campanella. Con l'inizio del 2017 saranno inaugurate due aule alle primarie Ciari di Cascina e Collodi di Musigliano.
«Sistemare gli oltre cinquemila cinquecento studenti del comune - spiega Luca Nannipieri, assessore all'istruzione - è un compito gravoso. Nei primi mesi di mandato ho riservato massima attenzione alle quarantadue strutture del territorio, e anche grazie al pieno supporto del personale docente e dirigente, abbiamo aperto un tavolo di confronto per capire le necessità di ogni istituto».
I problemi maggiori si riscontrano nelle scuole primarie. Gli infissi della Collodi di Musigliano e della Galilei di Cascina necessitano di interventi urgenti; la Bosco di Latignano ha infiltrazioni dal tetto. Ci sono scuole, come la secondaria Russo di Navacchio, con la pavimentazione sconnessa, ma la lista delle emergenze è lunga.
«Lavoriamo - continua Nannipieri - per garantire i servizi. Nei prossimi cinque anni attueremo un piano programmatico degli interventi sull'edilizia scolastica».
Il 15 settembre è vicino e al rientro a scuola alcuni alunni delle Ciari di Cascina dovranno seguire le lezioni in aule sovraffollate.
«Entro dicembre - dice Nannipieri - costruiremo una nuova aula (accorpando due vani), stessa cosa per la primaria Collodi di Musigliano (lavori al via nel periodo natalizio e conclusi prima del rientro). I problemi sono molti, come quello delle siringhe trovate nel giardino della scuola primaria di Zambra. Lì istalleremo reti di recinzione e altri dissuasori».
Nel breve periodo, quindi, non saranno costruiti nuovi edifici scolastici. «Come assessore alla scuola - prosegue Nannipieri - ho da gestire urgenze immediate per i bambini. Se riusciremo a reperire altre risorse, allora penseremo anche alla realizzazione di nuove strutture. Ma non nell'immediato».
«Al momento - conclude Luca Nannipieri - non possiamo conoscere l'entità dei fondi disponibili per il comparto scuola. Posso però garantire che le risorse destinate ai 160 ragazzi disabili bisognosi di assistenza quotidiana, saranno garantite anche in futuro».
Carlo Palotti
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