Attenzione
Rave party, centotredici le persone denunciate
I giovani indagati vivono in varie parti della Toscana e anche fuori regione Alla festa non autorizzata a Pomarance c’erano anche molti immigrati
VOLTERRA. Si è concluso con 113 persone denunciate, per il reato di invasione di terreni, il rave party che si è svolto nel fine settimana, ovviamente senza alcuna autorizzazione, sulle colline di Pomarance, in località Serre del Bulera. I carabinieri della compagnia di Volterra, intervenuti con i militari delle stazioni di Pomarance e Larderello, hanno identificato tutti questi indagati che erano presenti al momento del loro arrivo nell’area dov’era stata organizzata la “festa del delirio” .
Si è cercato di capire quali erano gli organizzatori della festa non autorizzata e come erano arrivati a scegliere quel luogo. Tra i denunciati ci sono giovani provenienti da varie regioni oltreché dalla Toscana e anche tre minorenni, due ragazze e un ragazzo. I carabinieri della compagnia di Volterra hanno spiegato che le denunce hanno riguardano persone che abitano a Rosignano, Santa Croce sull’Arno, Bibbona, Calci, Cascina, Torino, Pisa, Lucca, Pietrasanta, San Miniato, Empoli, Firenze, Bagno a Ripoli, Siena, Cecina, Guardistallo, Casale Marittimo, Arezzo, Castiglion Fiorentino, Altopascio, Castelfranco di Sotto, Livorno, Volterra, Potenza, Pordenone, Matera, Prato, Reggello, Fornacette, Fucecchio, Sarzana, Agrigento, Viareggio, Macomer, Capannori.
Si tratta soprattutto di italiani e di alcuni extracomunitari, ragazzi nati in Romania, Marocco, Ecuador, Santo Domingo, ma residenti da molti anni in Italia.
Nella notte tra sabato e domenica la rumorosa carovana era arrivata in questo luogo, abbastanza isolato delle colline di Pomarance. Ma com’è facile immaginare, considerando anche che su queste strade il traffico, non è poi così intenso, il via vai delle auto e dei furgoni ha richiamato subito l’attenzione di qualche cittadino oltreché di una pattuglia dei carabinieri che erano in servizio nella zona.
Nella notte, poi, il rumore della musica assordante, è stato sentito anche a centinaia di metri di distanza dalle Serre del Bulera, che tra l’altro in passato, sono già state scelte per organizzare manifestazioni di questo genere. Sul posto sono quindi intervenute più pattuglie inviate dalla compagnia di Volterra e i militari hanno cercato di identificare più partecipanti possibile, anche se c’è stato chi è scappato nel bosco. La maggior parte dei ragazzi presenti alla festa, però, come si vede dalla denuncia, sono state identificati e poi denunciati, nella speranza che questo serva a scoraggiare l’organizzazione di feste analoghe.
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