Il Tirreno

Pontedera

tuffo nel MEDIOEVO

di SABRINA CHIELLINI
tuffo nel MEDIOEVO

di SABRINA CHIELLINI Dame, cavalieri e giullari sono la forza della festa medievale, insieme alle taverne, alle attrazioni storiche e alla cena di Palazzo Pretorio, quest’anno dedicata alla...

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di SABRINA CHIELLINI

Dame, cavalieri e giullari sono la forza della festa medievale, insieme alle taverne, alle attrazioni storiche e alla cena di Palazzo Pretorio, quest’anno dedicata alla rievocazione della visita, avvenuta nel 1388, di Papa Urbano VI, accolto dai vicaresi con un banchetto nella pieve. La festa medievale di Vicopisano non tradisce le aspettative e registra nel fine settimana quasi 14mila presenze confermandosi anche una manifestazione a misura di bambino. Tante famiglie a spasso all’ombra della Rocca del Brunelleschi e tanti bambini. Lo scorso weekend la magia del borgo, rimasto agli antichi splendori, è stata la scenografia ideale di un appuntamento tra i più amati. Una vera festa del paese: un’intera comunità che lavora, in supporto al comitato di cui è presidente Giampiero Nesti, per portare a casa il massimo dei risultati. Gran parte del ricavato viene donato dall'associazione per iniziative di promozione turistica, alla scuola e alla comunità, ricorda con orgoglio Nesti. La cena a Palazzo Pretorio è stata una delle “perle” della kermesse che quest’anno è servita per mettere in mostra la nuova illuminazione a led delle mura e delle torri fresche di restauro. L’ingresso al centro storico era gratuito per i bambini e per chi indossava abiti medievali. Questo ha consentito di incontrare tante dame e messeri a passeggio nel borgo.

Alla festa si è ritornati al Medioevo in tutto e per tutto. Cibo e acquisti si pagavano con i grossi pisani, nei tagli del valore di uno e cinque euro, e si potevano cambiare nei pressi delle quattro taverne e del mercato medievale. È stato tutto un susseguirsi di spettacoli, anche itineranti, animazioni, intrattenimenti, danze, musiche, poesia, teatro, cortei storici, mercato medievale, accampamenti, canti, acrobazie e attività, giochi e laboratori per i più piccoli. La direzione artistica era affidata a Martina Favilla di Antitesi Circo. C’erano tavoli imbanditi in stile medievale davanti al palazzo Pretorio e le ragazze in costume che portavano ai commensali pietanze cucinate secondo antiche ricette. Niente è stato lasciato al caso grazie alla bravura delle cuoche, Silvana Frassi e Doria Lorenzini. E delle loro aiutanti: Viviana Marinai, Carla Princi, Angela Baldassarri. Si sono occupate della distribuzione delle pietante anche Marilena Berti, Lorena Montagnani, Valentina Cavallini, Erika Perini, Kati Poli e Irene Vaglini. Insomma, il trionfo delle donne. Tanti gli ospiti della cena di domenica, accanto al sindaco Juri Taglioli, al prefetto di Pisa Attilio Visconti, a Eugenio Giani, presidente del consiglio regionale, e ai rappresentanti dell’Arma dei carabinieri.

Il menu, super selezionato, ha proposto lardo di Colonnata, pernici, gamberi e un trionfo di frutta con cui di solito si aprivano i banchetti. Commensali divertiti dagli spettacoli, ma messi alla prova dal non poter usare le forchette. Anche questo è il bello della cena medievale.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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