Attenzione
Pesa sui conti del Comune la chiusura della discarica
Dopo Castelnuovo e Volterra, anche Pomarance lascia il sito di Buriano Montecatini Valdicecina sarà costretto ad aumentare le bollette dei rifiuti
MONTECATINI VALDICECINA. E così anche Pomarance, dopo Castelnuovo Valdicecina e Volterra, lascia definitivamente la discarica di Buriano, nel territorio di Montecatini Valdicecina. E le ripercussioni saranno tutte per l’amministrazione guidata dal sindaco Sandro Cerri. O, meglio, per i cittadini che l’anno prossimo potrebbero vedere aumentata ulteriormente la tassa sui rifiuti (Tari), dopo i rincari subiti quest’anno calcolati in media di oltre il 30% con punte che superano anche il 40%.
Al centro della questione c’è sempre la discarica, chiusa dalla Provincia l’anno scorso, con i Comuni della Valdicecina costretti a trasportare i loro rifiuti a quella di Legoli, gestita dalla Belvedere Spa di Peccioli. Un tracollo per le tasche dei cittadini di tutti i territori. Ma ancora di più per quelli di Montecatini, dove si pagava pochissimo per lo smaltimento della spazzatura, ricevendo anche un contributo dagli altri Comuni per la cosiddetta ambientalizzazione, dovuta al fatto che la discarica si trovava nel territorio di Montecatini. Questo contributo valeva anche per l’utilizzo recente di Buriano da parte degli altri Comuni: la stazione di trasferimento della spazzatura che qui veniva raccolta e poi portata a Legoli. Fatti due conti, però, Castelnuovo, Volterra e, con una recente delibera anche Pomarance, hanno visto che risparmiano molto portando direttamente i carichi di rifiuti direttamente alla discarica della Belvedere. E, inevitabilmente, hanno preso le loro decisioni.
«Non li biasimo - spiega il sindaco Cerri - al loro posto lo avrei fatto anch’io. È chiaro che l’entità dei rincari per la nostra tassa dei rifiuti la vedremo nel bilancio 2017. Per ora abbiamo delle proiezioni, ma è ancora prematuro poter indicare cifre esatte. Sapevamo che le altre amministrazioni avrebbero deciso di non fermarsi più a Buriano. I 10 euro e 33 a tonnellata ci hanno fatto comodo. Ma ora dovremo fare da soli. Forse pensavamo che gli altri Comuni avrebbero lasciato Buriano più tardi. Ma non certo alla fine dell’anno».
Intanto, a breve si entrerà nel vivo del futuro della discarica di Montecatini Valdicecina. Il bando per la raccolta di manifestazioni d’interesse per realizzare imprese del settore ambientale o simili si è concluso con la proposta di un soggetto che l’Azienda servizi Valdicecina (Asv), composta dai Comuni che hanno utilizzato Buriano fino a pochi mesi fa, dovranno valutare.
Andreas Quirici
©RIPRODUZIONE RISERVATA
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