La manifestazione
«Siamo stati male per dodici ore»
Parla uno degli impiegati di banca rimasti intossicati dal tonno
CASCIANA TERME. Stanno tutti bene gli impiegati della Cassa di Risparmio di Lucca Pisa Livorno, agenzia di San Miniato, rimasti coinvolti nell’intossicazione alimentare dopo un pranzo di lavoro in un ristorante a San Miniato Basso. Delle cinque persone trattenute in osservazione a Empoli, soltanto una risiede in un comune dell’Empolese Valdelsa. Una sesta si è rivolta a un ospedale a Firenze. Le condizioni cliniche delle sei persone intossicate sembrano confermare i primi sospetti dei sanitari: intossicazione alimentare da istamina. I tecnici dell'Ausl Toscana Centro si sono recati sul posto hanno effettuato accertamenti igienico-sanitari di rito, relativi anche alle modalità di acquisto e conservazione del pesce. Inoltre sono stati prelevati campioni di pesce inviati presso appositi laboratori per la conferma di presenza di istamina e delle sue quantità.
La sindrome da istamina (o sgombroide) si manifesta in relazione al consumo di alcuni alimenti che ne contengono quantità elevate come pesci, carni, salumi, formaggi e latticini. Nel caso specifico, si tratterrebbe di tonno crudo o poco cotto.
«Avevamo mangiato tartara di tonno – racconta uno degli impiegati della banca che risiede a Casciana Terme – ci siamo sentiti male subito dopo. Siamo stati accompagnati all’ospedale di Empoli e dimessi dopo alcune ore di osservazione. I malesseri sono continuati per circa dodici ore. Ci è stato detto che d’estate sono cose che possono succedere, soprattutto nei giorni di caldo».
Gli impiegati, che sono clienti abituali del ristorante, al momento non hanno fatto alcuna denuncia. Ma l’Asl procederà d’ufficio per tutto ciò che riguarda le tossinfezioni alimentari qualora le analisi confermassero i sospetti. «Non credo che presenteremo una denuncia – aggiunge l’impiegato della banca – Alla fine è andata meglio di quello che avevamo temuto all’inizio quando abbiamo cominciato a stare male».
I sintomi, in caso di intossicazione alimentare, ha spiegato l’Asl in questi giorni, compaiono dopo breve tempo (generalmente entro un'ora dal consumo del prodotto) e sono caratterizzati da rossore cutaneo particolarmente localizzato al viso e al collo, sensazione di intenso calore, orticaria, diarrea, dolore addominale, nausea, vomito, qualche volta anche tachicardia, ipotensione e cefalea.
©RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google