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Pontedera

Latitante arrestato dai carabinieri L’accusa: ha violentato una donna

Latitante arrestato dai carabinieri L’accusa: ha violentato una donna

Il 43enne era destinatario di un mandato di cattura europeo. In caserma ha accusato un malore I militari lo hanno fermato durante un controllo organizzato per garantire la sicurezza nei parcheggi

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PONTEDERA. Era ricercato da mesi in quanto accusato di sequestro di persona, violenza sessuale e lesioni personali gravissime, Giorgi Kupatadze, georgiano di 43 anni. I reati contestati risalgono all’inizio di luglio in Grecia ai danni di una giovane donna da lui abbandonata, dopo la violenza in un albergo. In queste settimane il georgiano, ricercato a livello europeo, era stato identificato in provincia di Pisa.

L’altro pomeriggio i carabinieri della compagnia di Pontedera durante un controllo organizzato nel parcheggio di Panorama, in risposta ad alcuni furti avvenuti sulle auto dei clienti del supermercato, hanno fermato per un controllo lo straniero. I militari hanno così visto che il 43enne era ricercato per i gravi reati. Hanno quindi eseguito il mandato di arresto europeo emesso dalle autorità greche.

Dopo il grave fatto lo straniero era tornato in Italia e si era fermato a Ponsacco dove risulta domiciliato in via Chiavaccini.

Dopo il primo controllo, cioè quando i militari si sono resi conto che l’uomo fermato era un latitante, lo hanno accompagnato in caserma per dare esecuzione al provvedimento di arresto. Ma mentre si trovava negli uffici di via Lotti l’arrestato ha detto di sentirsi male.

Tanto che i carabinieri hanno chiesto l’intervento di un’ambulanza che poi lo ha trasportato all’ospedale Lotti a Pontedera. Anche se era abbastanza chiaro che poteva trattarsi di un escamotage per evitare di finire in carcere, i militari lo hanno soccorso e hanno fatto arrivare l’ambulanza. In serata, quando è stato dimesso in quanto stava bene, è stato trattenuto in camera di sicurezza e poi associato al carcere di Pisa, in attesa dell’estradizione.

I carabinieri hanno spiegato che l’arresto è avvenuto durante uno dei servizi di controllo che vengono effettuati nei vari quartieri della città che sono considerati più a rischio per quanto riguarda casi di microcriminalità, a cominciare da quello della stazione ferroviaria e di piazza Unità d’Italia.

I controlli dell’altro giorno - si tratta di un’attività che viene svolta periodicamente anche con l’apporto dei militari dell’esercito per il progetto “Strade Sicure” - erano mirati ad monitorare la situazione dei furti sulle auto.

Tra i migranti controllati nel parcheggio c’era anche il georgiano che era da rintracciare perché accusato di gravissimi reati.

Oltre ad avere sequestrato e violentato la donna, è accusato di averla umiliata e seviziata lasciandole sul corpo i segni di quella violenza. Fuggendo in Valdera, il migrante pensava di sottrarsi all’arresto. Ma ora si trova in carcere.

Sabrina Chiellini

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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