Sicurezza
Festa medievale, rimane da sciogliere il nodo dei parcheggi
Gli organizzatori: siamo al limite, andare oltre vorrebbe dire che qualcuno rischia di tornare a casa senza vedere nulla
VOLTERRA. «Il problema più grosso per la Festa medievale non è tanto il circuito, che ormai funziona alla perfezione, ma ciò che avviene fuori, soprattutto nei parcheggi che non sono assolutamente sufficienti ad accogliere il numero di visitatori che l'evento richiama».
È quanto dicono Associazione VolterrADuemila6 e il Consorzio Turistico Volterra Valdicecina che organizzano la tradizionale kermesse.
«Purtroppo - sottolinenao - la conformazione geografica di Volterra è questa ed è impossibile individuare aree alternative ai normali parcheggi dove accogliere le auto. E' quindi impensabile ipotizzare numeri superiori a quelli degli ultimi anni perché non saremmo in grado di garantire i servizi essenziali a oltre 10.000 persone in una città che, con tutto il comune, ne conta altrettante. Alla fine correremmo il rischio, e in parte già accade, che persone che erano venute per Volterra AD 1398 se ne tornino a casa senza averla vista per l'impossibilità di trovare un parcheggio».
Ora veniamo ai numeri della Festa «che è stata un grande successo e ha avuto unanimi apprezzamenti da parte dei visitatori. Domenica 21 agosto sono stati emessi 8.933 biglietti e domenica 28 altri 7.810 che sono numeri in linea con le precedenti edizioni, se escludiamo quella eccezionale dello scorso anno».
Secondo gli oranizzatori, «questo è il numero ottimale perché i visitatori possano gustare l'evento in tranquillità apprezzandone anche i particolari anziché essere trascinati da una marea umana, come avvenne la seconda domenica del 2015, senza avere la possibilità di godere delle bellezze della nostra città e delle numerose attrazioni presenti sul circuito».
Quella di Volterra si conferma tra le più belle Rievocazioni Medievali d'Italia, «traguardo che è stato possibile raggiungere grazie all'impegno del gruppo di lavoro della "Vetreria" (la sede dell'associazione VolterADuemila6) che per tutto l'anno opera per preparare un evento che, anche se molti sembrano non rendersene conto, non nasce magicamente la domenica mattina ma richiede viceversa uno sforzo organizzativo che dura tutto l'anno. Anche per limitarci solo alla domenica quel gruppo di lavoro, composto da non più di 10/15 persone, entra in servizio alle 6 del mattino e va avanti fino alle 3 della notte. E questo per due domeniche, senza contare che gli allestimenti iniziano già dalla settimana precedente e che c'è inoltre da gestire tutti gli eventi della settimana».
«Inoltre - sottolineano gli organizzatori - è utile chiarire che Volterra AD1398 non usufruisce di nessun contributo pubblico o privato e che viceversa l'organizzazione della Festa spende, per metterla in piedi, circa 80.000 euro a favore di aziende e associazioni. L'unico supporto che abbiamo ricevuto, per molti anni, è stato quello della Fondazione Cassa di Risparmio di Volterra che ha sempre creduto in una manifestazione che, come nessun'altra, coinvolge il tessuto cittadino».
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