Il Tirreno

Pontedera

Villaggio scolastico: rinviata la chiusura “a tempo” alle auto

di Tommaso Silvi
Una veduta della zona scolastica vicino all’istituto Montale (foto Franco SIlvi)
◗
Una veduta della zona scolastica vicino all’istituto Montale (foto Franco SIlvi)

Pontedera: il progetto presentato al ministero delle infrastrutture dal Comune è stato respinto. Il sindaco: "Abbiamo presentato delle integrazioni, servirà tempo per avere l’ok"

2 MINUTI DI LETTURA





PONTEDERA. Chiudere il villaggio scolastico alle auto. La proposta fu lanciata nel giugno 2015 dagli studenti e, solo due mesi più tardi, venne sposata dal sindaco Simone Millozzi. Tutto faceva pensare, anche le dichiarazioni di Millozzi, che la pedonalizzazione del complesso studentesco sarebbe diventata realtà a partire dall'anno scolastico che inizierà tra pochi giorni. E invece fino al settembre 2017 non ci saranno novità. A confermarlo è proprio il sindaco, che dopo una serie di comunicazioni col ministero delle infrastrutture e dei trasporti, ora attende il via libera definitivo per chiudere il villaggio scolastico alle auto.

Il progetto. L’intenzione è di installare alcuni varchi elettronici in via Firenze, via Torino, via Milano e via Bologna. I quattro punti di accesso all’rea delle scuole. I dispositivi saranno in grado di riconoscere le targhe delle vetture dei residenti, che non saranno soggette a divieti. Per gli altri automobilisti invece, non sarà possibile oltrepassare i varchi dalle 7,40 alle 8,20 e dalle 12,40 alle 13,20, dal lunedì al sabato. Una mini riduzione del traffico, capace, però, di snellire il via vai di automobili che quotidianamente intasano il villaggio scolastico negli orari di entrata e uscita degli studenti. Il progetto della giunta Millozzi è stato inviato al Ministero il 18 giugno scorso per un parare preventivo, ma da Roma è arrivata una risposta che ha colto di sorpresa il sindaco.

[[atex:gelocal:il-tirreno:pontedera:cronaca:1.13509626:gele.Finegil.StandardArticle2014v1:https://www.iltirreno.it/pontedera/cronaca/2016/05/20/news/itis-e-ipsia-aperti-i-cantieri-1.13509626]]

La richiesta del ministero. "Abbiamo chiesto un parere al mMinistero, ma ci è stato risposto, il 27 luglio, che non era necessario - spiega Millozzi - e che avremmo dovuto inviare direttamente la richiesta formale per iniziare con le operazioni di riduzione del traffico. Inoltre, è stata chiesta un'integrazione alla nostra comunicazione, per spiegare nel dettaglio cosa rappresenta per la città il villaggio scolastico". Gli uffici ministeriali dunque hanno congelato il progetto del Comune, almeno in un primo momento: "Non mi aspettavo una risposta del genere - dice ancora Millozzi - Comunque, abbiamo integrato la comunicazione iniziale con altre informazioni e ora attendiamo l'autorizzazione a procedere con l'iter per la chiusura parziale del traffico".

Lo sblocco. Il 9 agosto il Comune ha inoltrato nuovamente il progetto al ministero, specificando che l'intervento di riduzione del flusso di auto negli orari di entrata e uscita delle scuole, garantirebbe, prima di tutto, maggiore sicurezza per gli studenti e minore inquinamento, anche acustico, per quanto riguarda il villaggio scolastico e zone limitrofe. "Mi auguro che presto arrivi l'ok. Abbiamo già portato avanti alcune verifiche, come il conteggio delle vetture che transitano nelle zona", aggiunge Millozzi, che poi conclude: "Sicuramente per l’anno scolastico prossimo alla partenza non ce la faremo a realizzare il progetto, che spero di poter condurre in porto entro l'inizio dell’anno scolastico 2017-2018".

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

L'approfondimento
Bolkestein

Spiagge, indennizzi: così verranno risarciti i balneari che perdono le aste – Come si calcola il valore da rimborsare

di Matteo Tuccini