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Arriva il contatore di auto per migliorare la Sr68

Arriva il contatore di auto per migliorare la Sr68

Volterra: installato il dispositivo tra le località Strada e San Francesco L’obiettivo è dimostrarne l’alta densità di traffico e chiedere maggiori interventi

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VOLTERRA. Un semplice rilevatore del numero di auto in transito può rivoluzionare il sistema di gestione di una delle strade più trafficate e pericolose della Valdicecina? È quello che si augurano gli amministratori di Volterra dopo che la Provincia di Pisa ha accolto la loro richiesta d’installare uno strumento per contare i veicoli che passano tra le località Strada e San Francesco, al chilometro 44,400 della Sr68.

L’obiettivo è dimostrare che questa arteria «è molto più trafficata di quanto sia considerata dalla Regione che la definisce a densità medio-bassa», come sottolineato dall’assessore con delega a viabilità e infrastrutture, Paolo Moschi. Il passo successivo sarà quello di richiede una manutenzione adeguata al numero di veicoli sperando che, nel frattempo, Anas abbia preso in carico la strada che collega Cecina a Colle Valdelsa.

Il dispositivo conterà esattamente quanti veicoli passano in quel punto, sia in un senso di marcia che nell’altro, con un margine di errore dovuto ai passaggi in contemporanea di auto, moto e mezzi pesanti. Non è, ovviamente, un autovelox, anche se gli automobilisti potrebbero essere tratti d’inganno non sapendo di cosa si tratta. «È un dispositivo che aspettavamo da tempo - dice Moschi - perché da qui s’intensifica una battaglia che stiamo combattendo da anni, ma che ha bisogno di un’accelerata. Ecco, perché l’installazione del rilevatore del numero di auto è così importante».

La richiesta avanzata dal Comune alla Regione è quella di aumentare la manutenzione. La recente visita della commissione regionale per lo sviluppo della costa ha portato la notizia che la messa in sicurezza della cosiddetta “curva della morte”, quella di San Francesco, sarà inserita tra le opere prioritarie. Ma, evidentemente, non basta. Ed per questo che Palazzo dei priori prova a dimostrare che la 68 è una strada ad alta densità di traffico, in modo da ottenere maggiore considerazione.

«Nel frattempo stiamo andando avanti con l’operazione che dovrebbe portare la strada regionale 68 sotto la gestione di Anas - riprende l’assessore comunale a viabilità e infrastrutture - Il nostro consiglio ha approvato un documento in cui si chiede alla Regione di lasciarla ad Anas. E così stanno facendo tutti i Comuni che si affacciano sulla 68». Un percorso indicato alcuni mesi fa dal viceministro ai trasporti, Riccardo Nencini.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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