Il Tirreno

Pontedera

santa croce

Aprono domani i nidi d’infanzia Petruzzino e Arrì Arrò

SANTA CROCE. L’amministrazione comunale di Santa Croce fa un altro passo avanti rispetto all’offerta educativa per le famiglie e i bambini del territorio. La novità di quest’anno riguarda l’ennesimo...

2 MINUTI DI LETTURA





SANTA CROCE. L’amministrazione comunale di Santa Croce fa un altro passo avanti rispetto all’offerta educativa per le famiglie e i bambini del territorio.

La novità di quest’anno riguarda l’ennesimo passo compiuto verso le esigenze delle famiglie del territorio: i nidi d’infanzia comunali Petuzzino e Arrì Arrò infatti riapriranno già dal 1 settembre. Questo a prolungamento di un tempo di apertura delle strutture già molto ampio infatti i due nidi saranno aperti da domani. «Ciò a testimonianza di un impegno forte dell’ammnistrazione verso le esigenze delle famiglie di conciliazione dei tempi tra lavoro ed esigenze familiari - dice il sindaco Giulia Deidda - Il nido d’infanzia Petuzzino compie quest’anno ben 36 anni di attività, dal lontano settembre del 1980, accogliendo a oggi ormai due generazioni di Santacrocesi. L’attività del Nido Petuzzino e del Nido Arrì Arrò si iscrive nel sistema locale dei servizi educativi per la prima infanzia promuovendo come finalità quella di creare un sistema di opportunità educative che favoriscono, in stretta integrazione con le famiglie, l’armonico, integrale e pieno sviluppo delle potenzialità delle bambine e dei bambini». Il nido d’infanzia Petuzzino, il servizio storico del Comune, accoglie oggi 54 bambini di età compresa fra tra i 3 e i 36 mesi ed è aperto dalle 7,30 alle 18,30, con diversi moduli di entrata e uscita ed è suddiviso in tre sezioni di n. 18 bambini di età eterogenea. L’ultimo nato nel comune di Santa Croce, è il nido d’infanzia “Arrì Arrò”, aperto dalle 7,30 alle 14,30 per 18 bambini di età compresa tra i 12 e 36 mesi. «L’asilo nido è un servizio che si configura come un luogo di promozione della cultura e dei diritti dell’infanzia, dello sviluppo globale e armonico del bambino, nel rispetto dei tempi di crescita individuali e in una dimensione di ascolto dei bisogni dei bambini e delle loro famiglie - dice l’assessore alle politiche educative Mariangela Bucci - I nostri nidi d’infanzia si caratterizzano per una particolare attenzione rivolta all’organizzazione dell’ambiente come elemento educativo, ad una programmazione puntuale delle attività educative proposte e alla documentazione del lavoro svolto. La famiglia in questo contesto rappresenta un elemento centrale nell’ambito educativo».

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

L'approfondimento
Bolkestein

Spiagge, indennizzi: così verranno risarciti i balneari che perdono le aste – Come si calcola il valore da rimborsare

di Matteo Tuccini