Attenzione
Picchia l’ex convivente e le fa sparire il cane
Commerciante di Cascina denunciato. Una lunga storia di violente liti Ora l’uomo non può avvicinarsi ai luoghi che sono frequentati dall’operaia
CASCINA. Litigano di continuo. E lui, ormai ex convivente di un’operaia di circa 40 anni, residente a Cascina, spinto dalla gelosia, dall’inizio dell’anno l’ha aggredita più volte. L’ultima volta risale a poco più di dieci giorni fa, a Ferragosto. Il commerciante, di poco più di 30 anni, ha avuto una violenta discussione con la ex convivente e l’ha aggredita, stando alla denuncia che la donna ha presentato ai carabinieri.
Perché quel giorno, in seguito a quell’incontro ravvicinato con l’ex, la donna è poi stata costretta a ricorrere alle cure dei medici del pronto soccorso di Cisanello. I segni delle percosse, rimasti sul corpo della donna, non hanno avuto bisogno di tante parole. Basta guardare quegli ematomi per capire cosa era successo tra i due. Dopo la lite, avvenuta a Calcinaia, l’uomo - su questo sono in corso altre indagini - è accusato di avere preso il cane della ex sapendo l’affetto che la lega all’animale e quindi con l’intenzione di punirla. Per le percosse (documentate anche da un referto dell’ospedale) e per quello che è diventato un furto a tutti gli effetti la vittima della violenza si è decisa a chiedere aiuto ai carabinieri. Ha capito - non è facile per chi vive in questa condizione trovare la forza di denunciare - che il suo ex non accetta la fine della relazione e si è resa conto che l’insistenza del commerciante non accenna a diminuire anche se il tempo passa. E del resto l’uomo, come raccontano anche persone a conoscenza di questa situazione, anche su Facebook ha più volte espresso i suoi pensieri nei confronti dell’operai, pur senza citarla direttamente. Dopo l’ultima denuncia presentata dalla parte offesa, i carabinieri hanno informato la Procura dell’ennesimo caso di maltrattamenti in famiglia. La classica storia fatta di minacce, offese, percosse che inevitabilmente finiscono per tradursi in lesioni personali. Ora il commerciante è stato “diffidato” in maniera ufficiale. Nei suoi confronti il giudice del tribunale di Pisa ha emesso una prima misura cautelare: il divieto di avvicinamento ai luoghi frequentati dalla ex. Un atto che dovrebbe suonare come un campanello d’allarme per l’indagato. Dovrebbe servire a fermare liti e discussioni. Se il trentenne dovesse violare questa misura può incorrere in provvedimento più pesanti.©RIPRODUZIONE RISERVATA
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