Il Tirreno

Pontedera

Picchia l’ex convivente e le fa sparire il cane

Il divieto di avvicinamento alla donna disposto dal tribunale (foto di repertorio)
◗
Il divieto di avvicinamento alla donna disposto dal tribunale (foto di repertorio)

Commerciante di Cascina denunciato. Una lunga storia di violente liti. Ora l’uomo non può avvicinarsi ai luoghi che sono frequentati dall’operaia

2 MINUTI DI LETTURA





CASCINA. Litigano di continuo. E lui, ormai ex convivente di un’operaia di circa 40 anni, residente a Cascina, spinto dalla gelosia, dall’inizio dell’anno l’ha aggredita più volte. L’ultima volta risale a poco più di dieci giorni fa, a Ferragosto. Il commerciante, di poco più di 30 anni, ha avuto una violenta discussione con la ex convivente e l’ha aggredita, stando alla denuncia che la donna ha presentato ai carabinieri. Perché quel giorno, in seguito a quell’incontro ravvicinato con l’ex, la donna è poi stata costretta a ricorrere alle cure dei medici del pronto soccorso di Cisanello.

I segni delle percosse, rimasti sul corpo della donna, non hanno avuto bisogno di tante parole. Basta guardare quegli ematomi per capire cosa era successo tra i due. Dopo la lite, avvenuta a Calcinaia, l’uomo - su questo sono in corso altre indagini - è accusato di avere preso il cane della ex sapendo l’affetto che la lega all’animale e quindi con l’intenzione di punirla. Per le percosse (documentate anche da un referto dell’ospedale) e per quello che è diventato un furto a tutti gli effetti la vittima della violenza si è decisa a chiedere aiuto ai carabinieri. Ha capito - non è facile per chi vive in questa condizione trovare la forza di denunciare - che il suo ex non accetta la fine della relazione e si è resa conto che l’insistenza del commerciante non accenna a diminuire anche se il tempo passa.

[[atex:gelocal:il-tirreno:lucca:cronaca:1.13783812:gele.Finegil.StandardArticle2014v1:https://www.iltirreno.it/lucca/cronaca/2016/07/07/news/accoltella-la-moglie-per-gelosia-1.13783812]]

E del resto l’uomo, come raccontano anche persone a conoscenza di questa situazione, anche su Facebook ha più volte espresso i suoi pensieri nei confronti dell’operai, pur senza citarla direttamente. Dopo l’ultima denuncia presentata dalla parte offesa, i carabinieri hanno informato la Procura dell’ennesimo caso di maltrattamenti in famiglia. La classica storia fatta di minacce, offese, percosse che inevitabilmente finiscono per tradursi in lesioni personali.

Ora il commerciante è stato “diffidato” in maniera ufficiale. Nei suoi confronti il giudice del tribunale di Pisa ha emesso una prima misura cautelare: il divieto di avvicinamento ai luoghi frequentati dalla ex. Un atto che dovrebbe suonare come un campanello d’allarme per l’indagato. Dovrebbe servire a fermare liti e discussioni. Se il trentenne dovesse violare questa misura può incorrere in provvedimento più pesanti.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Finanza

Pisa, sequestrati oltre 118mila prodotti falsi: dalle carte da gioco alle griffe della moda - Valore 650mila euro

di Redazione Pisa