Sicurezza
Crisi dell’indotto: preoccupazione per i cento esuberi
Ma settembre sarà anche il mese che sindacalisti delle segreterie provinciali e membri delle Rsu delle varie aziende metalmeccaniche della zona in cui dovrebbe esplodere la bolla legata ai livelli...
Ma settembre sarà anche il mese che sindacalisti delle segreterie provinciali e membri delle Rsu delle varie aziende metalmeccaniche della zona in cui dovrebbe esplodere la bolla legata ai livelli occupazionali finora tenuti in piedi con gli ammortizzatori sociali. Le indicazioni parlano di cento esuberi in varie realtà produttive legate alle commesse provenienti dalla Piaggio. La situazione peggiore è quella delle officine Ristori (nella foto), dove le persone in eccesso sarebbero circa 60, la metà dei dipendenti. Poi ci saranno alcune decine sparse tra Tmm e Pieracci. E per tutti il problema sarà la scadenza degli ammortizzatori sociali. Una questione di cui si parla da tempo, ma che verrà al pettine nei mesi autunnali se non interverranno modifiche alla situazione attuale che vede la maggior parte delle aziende dell’indotto dipendere ancora troppo da Piaggio, a fronte di una diversificazione che non riesce a decollare. E quello che si percepisce dagli imprenditori è di un immediato futuro non proprio roseo sotto il profilo delle commesse provenienti dalla fabbrica della Vespa.
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