La manifestazione
La bufala che arriva dal Sol Levante
Secondo un sito web: vicepresidente e calciatore giapponesi al Ponsacco
PONSACCO. Il vicepresidente del Ponsacco arriva dal... Giappone. La notizia è comparsa ieri su uno dei siti di calciomercato nipponici più letti, footballchannel.ip, ed è stata ripresa presto da altri media orientali. Ad occupare la seconda carica del club rossoblù, secondo la testata web giapponese, sarebbe Kimitoshi Nogawa, 32enne ex calciatore giramondo, con un’esperienza anche nel Brescia. La rivelazione, quantomeno originale, arriva proprio nei giorni in cui al Comunale si sta allenando Keishin Nakao, giovane del Paese del sol levante in prova con i mobilieri.
Il calciatore, stando ancora a quanto riferito dal sito footballchannel.ip, sarebbe già stato tesserato dal Ponsacco e addirittura, in una breve intervista rilasciata al mezzo d’informazione, dichiara di voler raggiungere, passando anche dall’avventura in Valdera, le olimpiadi di Tokyo, nel 2020. Ma cosa c'è di vero in tutta questa storia? Praticamente niente. Nakao è stato portato a Ponsacco dall’agente Kimitoshi Nogawa, ma non è stato messo sotto tesseramento dai rossoblù, come conferma il presidente Massimo Donati: «Nogawa mi ha chiesto di far allenare il ragazzo con noi, e io ho dato il benestare. Nakao, comunque, non è un nostro giocatore, almeno per il momento». Donati, poi, fa chiarezza sulla posizione di Kimitoshi Nogawa all’interno dell’organigramma societario: «Non ricopre nessuna carica ufficiale. Abbiamo fatto una chiacchierata, è una brava persona, nelle sue intenzioni c’è quella di consolidare una partnership col Giappone, ma non siamo andati oltre le parole».
E mentre dall’altra parte del mondo la stampa celebra Nogawa come nuovo vicepresidente dei mobilieri, facendo una rapida ricerca su internet si scopre che l'ex attaccante del Brescia ha già frequentato il calcio italiano, con risultati tutt’altro che brillanti: nel 2013 Nogawa venne presentato come nuovo presidente del Licata, club fallito poco dopo l'insediamento del patron con gli occhi a mandorla. Nogawa, inoltre, nel dicembre scorso si era avvicinato al Noto, società siciliana, per creare un ponte col Giappone finalizzato all'arrivo in Italia di calciatori nipponici: il progetto è naufragato in tempi brevi. (t.s.)
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