Sicurezza
Ecco dove mangiare l’amatriciana solidale
PONTEDERA. Un piatto di amatriciana per raccogliere fondi da inviare nelle aree distrutte dal terremoto. L'iniziativa sta raccogliendo velocemente consensi in tutta Italia, e anche molti ristoranti...
PONTEDERA. Un piatto di amatriciana per raccogliere fondi da inviare nelle aree distrutte dal terremoto. L'iniziativa sta raccogliendo velocemente consensi in tutta Italia, e anche molti ristoranti della Valdera si sono messi in moto, entrando a far parte della catena solidale. Un’idea lanciata da vari enti, tra cui la Federazione italia cuochi.
Il ristorante di Amalia laghi, al lago Braccini, ha inserito nel proprio menù i fusilloni all'amatriciana, consumabili a 9 euro. Di questi soldi, 2 euro, uno del cliente, uno della proprietà dell'attività, andranno in beneficenza. Stessa formula anche per La Patata Bollente di Fornacette (che fa parte dello stesso gruppo di locali di Amalia laghi) e per Ciao Ciao, tavola calda di Pontedera, in via Roma. La pizzeria da Tiziano, in via Salvo d'Acquisto, invece, ha deciso di dedicare una serata alla raccolta di fondi per i terremotati. Giovedì primo settembre il locale proporrà un menù fisso a 16 euro con antipasto di crostini e torta di ceci, due primi, bevande e caffè. A fine serata, il consigliere comunale Eugenio Leone, provvederà a raccogliere la metà dell'incasso della serata, che sarà destinato ad aiutare uomini, donne e bambini dei paesi distrutti dal sisma.
«Siamo solo all'inizio - spiega Eugenio Leone - sono sicuro che nei prossimi giorni molti altri ristoranti del territorio scenderanno in campo a sostegno di Amatrice e delle altre zone colpite dal terremoto. È importante formare una cordata di aiuti tra le varie attività, ristoranti e non, per non lasciare sola una parte d'Italia che ha tanto bisogno di sostegno».
©RIPRODUZIONE RISERVATA
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