Il dolore
Remaggi, dimissioni in blocco del consiglio
CASCINA. Si sono dimessi tutti quanti. A meno di un anno dalle nomine fatte dall'ex sindaco di Cascina, Alessio Antonelli, i cinque membri del consiglio di amministrazione dell'istituto Remaggi si...
CASCINA. Si sono dimessi tutti quanti. A meno di un anno dalle nomine fatte dall'ex sindaco di Cascina, Alessio Antonelli, i cinque membri del consiglio di amministrazione dell'istituto Remaggi si sono fatti da parte. L'azienda pubblica, fra l'altro, ora si trova perfino senza direttore amministrativo, figura scelta proprio dal cda, per cui la prima cittadina di Cascina, Susanna Ceccardi, ha pubblicato il nuovo bando (che scade il 30 agosto) per procedere alla scelta dei nuovi componenti del consiglio di amministrazione. Proprio Ceccardi - quando ancora sedeva fra i banchi della minoranza - all'inizio dell'anno aveva presentato un'interrogazione all'allora sindaco Antonelli per chiedere lumi sul procedimento legato alle cinque nomine. L'ex primo cittadino, infatti, con un provvedimento sindacale datato 24 settembre 2015 aveva scelto Angelo Baggiani, Alessio Poli, Antonio Nicastro, Barbara Frosini e Maria Iride Ulivieri come nuovi membri del cda. Ma almeno due dei curriculum vitae che - stando all'atto - sono stati acquisiti dall'ente pubblico, risultano protocollati il 13 novembre. Quasi due mesi dopo. «Per quanto riguarda le nomine - afferma la sindaca di Cascina, Susanna Ceccardi - c'è una procedura ben precisa da seguire e il curriculum vitae deve essere allegato alle domande. Questo vizio relativo al precedente bando emerse subito dopo che io feci quell'interrogazione, ma in ogni caso i membri del cda ora hanno scelto di rimettere il mandato nelle mie mani, proprio perché a nominarli fu l'ex sindaco». L'attuale sindaca di Cascina si dice molto soddisfatta dall'atteggiamento dei cinque (ormai ex) consiglieri. «Sono persone molto corrette - afferma l'esponente della Lega nord - dato che si sono rese disponibili a portare avanti l'ordinaria amministrazione dell'istituto finché non procederemo alle nuove nomine». Non è escluso che il bando, già pubblicato, possa essere prorogato, visto che magari durante il periodo estivo diversi candidati possono non essere venuti a conoscenza dell'avvenuta pubblicazione. La decisione verrà presa nei prossimi giorni. Dei cinque membri del consiglio di amministrazione della residenza sanitaria, quattro li nominerà l'amministrazione, mentre uno verrà designato dagli eredi della famiglia Remaggi, fondatrice della struttura. Lo scorso 24 settembre - è quanto si legge nel provvedimento sindacale - «la signora Pisanella Boschi nei Bernardini, erede della famiglia Remaggi, ha comunicato l'intenzione di non procedere alla nomina del membro di propria competenza». Per cui, tutto l'ex cda dimissionario, è stato scelto dall'ex sindaco Antonelli.
Stefano Taglione
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