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Pontedera

Dopo i controlli nell’agriturismo scattano sanzioni e chiusura

Dopo i controlli nell’agriturismo scattano sanzioni e chiusura

L’attività è stata sospesa fino a quando non saranno messi in regola i lavoratori al nero Ispezione congiunta di carabinieri, Asl e ispettorato del lavoro, trovate situazioni non a norma

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CASTELNUOVO VAL DI CECINA. Si è conclusa con una sanzione da oltre 11mila euro e la richiesta di sospensione dell’attività, notificata alla proprietaria Maria Cristina Boccaccini, un’ispezione congiunta effettuata dai carabinieri, dall’ispettorato del lavoro e dall’Asl, all’agriturismo ristorante “Castello di Bucignano” , nel comune di Castelnuovo Valdicecina. Il controllo è scattato dopo una segnalazione da parte di alcuni turisti che tempo fa avevano soggiornato nell’agriturismo e che hanno avuto a che ridire della qualità del cibo che in alcuni casi avrebbe dato l’impressione di non essere ben conservato. Così in questi giorni è stato deciso di effettuare un controllo al quale hanno preso parte i carabinieri del Nas di Livorno, i carabinieri del nucleo ispettorato del lavoro di Pisa, l’Asl di Volterra e i militari dell’Arma della stazione di Castelnuovo Val di Cecina. Come di solito capita in questi casi, l’ispezione si è svolta a tutto campo, controllando non solo le condizioni igieniche dell’agriturismo ma anche tutta la documentazione che riguarda i dipendenti che sono stati trovati al lavoro al momento del controllo. E proprio su questo punto i titolari dell’agriturismo dovranno sanare alcune irregolarità.

Sono infatti stati trovati sei lavoratori (la quasi totalità dei dipendenti) al nero, cioè non in regola per quanto riguarda i contratti di lavoro e il pagamento dei contributi. L’Asl ha poi riscontrato alcune anomalie nella gestione delle cucine e degli alimenti, così come sono state evidenziate carenze igienico sanitarie nei locali della cucina e della preparazione dei pasti. In particolare sono state trovate merci di cui non era possibile ricostruire la provenienza, soprattutto cacciagione.

L’ispezione si è conclusa con un lungo verbale e con sanzioni amministrative per un ammontare complessivo di circa 11mila euro. È stata disposta anche la sospensione dell’attività fino a quando i proprietari non si saranno messi in regola sia per quanto riguarda i lavoratori al nero che per gli aspetti che hanno a che fare con la gestione del punto ristoro dell’agriturismo.

Intanto prosegue l’attività di prevenzione e contrasto al fenomeno del lavoro nero in tutta provincia di Pisa da parte dei carabinieri del Nucleo ispettorato del lavoro così come i Nas effettuano controlli nei ristoranti e negli esercizi pubblici per verificare i requisiti igienico sanitari dei locali per la preparazione dei cibi.

Controlli che vengono svolti sia insieme all’Asl che insieme ai colleghi delle stazioni dell’Arma presenti sul territorio, hanno svolto una serie di ispezioni in molteplici attività imprenditoriali ed esercizi commerciali proprio con l’obiettivo di fare emergere il fenomeno del lavoro nero.

Sabrina Chiellini

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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