Il lutto
Di questa patologia soffre in media una persona su mille
Di rene policistico soffre, in media, una persona su mille. Il numero di per sè puo' apparire basso, ma l'elemento importante è la forte caratteristica ereditaria. Nella famiglia di un paziente,...
Di rene policistico soffre, in media, una persona su mille. Il numero di per sè puo' apparire basso, ma l'elemento importante è la forte caratteristica ereditaria. Nella famiglia di un paziente, circa la metà dei parenti stretti e dei discendenti risulta colpito. I disturbi, che possono manifestarsi anche da adulti, sono rappresentati da dolori lombari persistenti, presenza piu' o meno vistosa di sangue nelle urine, comparsa d'ipertensione arteriosa ovvero superiore ai valori normali (140/85). Solitamente tali condizioni si manifestano oltre i quaranta ed i cinquant'anni di età, anche se ci sono casi in cui i sintomi del rene policistico si evidenziano in epoca precedente. La diagnosi si fa mediante l'esecuzione dell'ecografia ovvero l'impiego degli ultrasuoni.
Si puo' rilevare, in tal senso, la presenza di una o piu' cisti, in pratica "bolle" piene di liquido. Tale condizione ed il loro possibile aumento
di volume possono danneggiare giorno dopo giorno il tessuto renale e quindi compromettere in varia entità la normale funzione di filtro. Nel tempo, un numero rilevante dei pazienti va solitamente incontro alla necessità di essere purtroppo sottoposto alla dialisi renale, con tutti i disagi che
questa pratica comporta. Il vantaggio invece di una diagnosi precoce è soprattutto quello di poter arrivare al trapianto d'organo, una soluzione ottimale, anche prima dell'inizio della cura dialitica. (gub)
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