Sicurezza
Si rinnova la tradizione dei balestrieri
VOLTERRA. «Il Palio dei Balestrieri è un’iniziativa di eccellenza, in una Volterra da sempre punto di riferimento nella nostra storia». Lo ha detto il presidente del Consiglio regionale, Eugenio...
VOLTERRA. «Il Palio dei Balestrieri è un’iniziativa di eccellenza, in una Volterra da sempre punto di riferimento nella nostra storia». Lo ha detto il presidente del Consiglio regionale, Eugenio Giani, intervenendo alla conferenza stampa di presentazione di Ludus Balistris, il Palio dei Balestrieri.
Si tratta della storica sfida di epoca medievale nella quale i miliziani del comune si allenavano alla difesa delle mura cittadine. Sarà piazza dei Priori ad ospitare sabato la manifestazione, unica nel suo genere in Italia, che coinvolge le compagnie di San Marino, Chioggia, Terra del Sole, Lucca e Massa marittima. Giani ha annunciato che verrà conferito a Volterra il titolo di città di eccellenza della civiltà etrusca.
«Queste rievocazioni sono il segno di un’identità che affonda le radici in epoca etrusca, nel municipio romano, nel libero comune, nella signoria e nei riconoscimenti granducali», ha detto il sindaco Marco Buselli. «È un’opportunità importante per la nostra comunità, con i migliori balestrieri che arrivano da tutta Italia - ha spiegato il presidente della Compagnia di Balestrieri di Volterra, Alessandro Benassai - Ludus Balistris affonda le sue radici nel Medioevo, come milizia cittadina fornita dalle singole contrade per la difesa della cinta muraria».
Una tradizione che continua ancora nelle compagnie, tutte iscritte nell'albo regionale, che usano sia la balestra da banco, sia la balestra da braccio. «Lo scorso 18 giugno si è svolto a Firenze il primo raduno di tutti i balestrieri toscani», ha ricordato la presidente del Comitato storico della Regione Toscana, Roberta Benini».
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