Il dolore
Luca Pierini lascia Calcinaia
Incarico all’università per il dirigente dell’istituto scolastico King
CALCINAIA. Il dirigente sccolastico Luca Pierini lascia l’istituto comprensivo Martin Luther King di Calcinaia per un incarico all’Univeristà di Firenze. Dopo quattro anni al servizio delle scuole calcinaiaole, sarà distaccato presso l’ateneo fiorentino dove gestirà l’organizzazione dei tirocini dei laureandi in scienze della formazione primaria.
Luca Pierini, che è impegnato da molti anni nella formazione iniziale e continua del personale docente di ogni ordine e grado di scuola, ha deciso di accettare l’incarico di tutor organizzatore di tirocinio per lavorare a fianco dei futuri maestri sostenendoli in questo fondamentale percorso di sviluppo professionale attraverso la presentazione di buone pratiche, il confronto sui modelli didattici e la riflessione critica sulle esperienze effettuate dai tirocinanti nelle scuole toscane. «Lascio con dispiacere l’istituto comprensivo di Calcinaia - dice Pierini - dove, grazie al contributo di molti docenti che mi hanno sostenuto, sono riuscito a porre le basi per una scuola di qualità al servizio degli alunni e delle loro famiglie. L’Istituto ha inoltre avviato un percorso verso nuove sfide educative, per esempio il CLIL, la flipped classroom e il cooperative learning, che spero possano essere portate avanti da chi prenderà il mio posto nell’ufficio di dirigenza. Grazie ai finanziamenti ottenuti con la partecipazione a bandi pubblici, lascio inoltre una scuola dotata di buone tecnologie.
L’istituto è infatti pronto per una didattica digitale e per l’utilizzo del registro elettronico nella scuola primaria e secondaria, finalizzato anche a facilitare la comunicazione scuola famiglia. «Grazie all’impegno dell’amministrazione comunale - dice ancora Pierini - lascio infine un polo scolastico all’avanguardia che si distinguerà dalle altre scuole del territorio pisano e non solo, per le aule spaziose, funzionali ed accoglienti e i numerosi laboratori presenti. Ringrazio il personale scolastico, il Consiglio d’istituto, il Comitato genitori, l’amministrazione comunale e le associazioni del territorio con cui ho condiviso, in questi quattro anni di dirigenza, un impegnativo, ma stimolante percorso di crescita personale e professionale».
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