Il Tirreno

Pontedera

Un senso unico infinito sulla provinciale

di Sabrina Chiellini
Un senso unico infinito sulla provinciale

Una strada senza pace per colpa delle frane: per riaprire la carreggiata servono 3,8 milioni di euro, ma non ci sono risorse

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LARI. In paese si racconta che durante i lavori di costruzione della strada provinciale 46 Perignano-Lari-Casciana Alta, negli anni vicini al 1960, un contadino avesse messo in guardia l’ingegnere responsabile del progetto. «State facendo un grave errore, la strada non reggerà, c’è l’acqua qui vicino...». L’ingegnere aveva ignorato il suggerimento consigliando al contadino di pensare ai suoi pomodori. Quanto ci sia di leggenda in questa storia non lo sappiamo. Certo è che la strada provinciale da quando è stata costruita non ha pace. La sua spina nel fianco sono le frane da cui è stata interessata. La carreggiata cede, sprofonda. E dal 2010 la Provincia di Pisa, proprietaria della strada, ha istituito il senso unico nel tratto franato e da quel momento la strada è stata rattoppata nei tratti che sono sconnessi e messa in sicurezza per mantenere aperta una corsia. L'istituzione del senso unico sulla Sp 46 ha però determinato nel tempo un incremento significativo di traffico nel centro storico dell'abitato di Lari dove arrivano anche i camion. L'ampio movimento franoso di tutta l’area in collina tagliata dalla strada ha richiesto nel corso degli anni l’attivazione da parte del Servizio viabilità della Provincia, di un piano comprensivo di interventi di somma urgenza per opere di ripristino del manto stradale, di rettifica delle pendenze e di limitazione del traffico, oltre ad un programma di monitoraggio della situazione. È stato predisposto anche un progetto per riaprire la strada. «Occorrono 3milioni e 800mila euro – dice Mirko Terreni, sindaco di Casciana Terme Lari – La Provincia non ha risorse da investire. Dall’anno passato abbiamo chiesto aiuto alla Regione che si occupa del Genio civile. C’è necessità di fare i lavori e riaprire la strada, chiusa in un senso dal 2010 con pesanti conseguenza sulla viabilità del centro di Lari aggravata dal traffico pesante. La situazione dovrà essere risolta. Gli interventi di asfaltatura che sono stati realizzati nel corso degli anni non sono sufficienti e servono solo a consentire il traffico su una corsia. Nei tratti dove la strada frana c’è una lastra di argilla che fa “scivolare” la strada. Gli interventi all’asfalto da soli non possono essere sufficienti».

La viabilità che da Perignano porta a Casciana Alta, insomma, è stata progettata nel posto sbagliato e non con gli opportuni accorgimenti. Oggi sarebbe necessario un intervento di consolidamento del terreno su cui si trova la strada. «I soldi non ci sono e questo rende tutto molto più complicato», spiega ancora il sindaco Terreni.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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