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Rapina all’Orticello l’autore ha un nome

Rapina all’Orticello l’autore ha un nome

Aveva sorpreso la titolare del negozio la mattina presto e le aveva puntato una pistola contro. Testimoni e telecamere hanno aiutato i carabinieri

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CASCINA. Ha un nome l’autore della rapina messa a segno la mattina del 13 agosto ai danni del negozio di frutta e verdura “L’Orticello” in piazza dei Caduti a Cascina.

I carabinieri, grazie ad alcune testimonianze e alle immagini fornite da un privato che dispone di un servizio di videosorveglianza, sono riusciti nel giro di pochi giorni a identificare l’autore della rapina che è stato denunciato in stato di libertà. Dalle prime indagini compiute risulta che potrebbe avere avuto una complice che è poi la sua compagna, residente in un paese della Valdera, con la quale trascorre molte ore della sua giornata in corso Matteotti a Cascina. Entrambi sono italiani e non hanno un lavoro stabile. Probabilmente avevano tenuto d’occhio le abitudini della commerciante e così hanno pensato di colpirla la mattina presto contando sul fatto che a quell’ora il corso è abbastanza deserto.

Il bandito solitario è una vecchia conoscenza dei carabinieri e in passato è già stato arrestato per una rapina che aveva compiuto ai danni di un tabaccaio sempre a Cascina, lungo la Tosco Romagnola.

La mattina del 13 agosto prima di entrare in azione nel negozio di frutta e verdura l’indagato aveva fatto alcuni giri a vuoto nel centro di Cascina ed era stato ripreso anche dalle telecamere della rete civica di videosorveglianza.

Poi il rapinatore solitario, armato di una pistola che poi si è rivelata un’arma giocattolo, alle 6,30, aveva fatto irruzione nel negozio, situato accanto al bar La Torre, e ha puntato la pistola contro la commerciante, Gabriella Lucetti.

«Mettevo a posto la frutta fuori dal negozio – aveva raccontato la donna – quando ho visto entrare un uomo. Era italiano, era giovane, ma era incappucciato e aveva una pistola e non l’ho visto bene». Inizialmente aveva chiesto l’incasso e poi si era accontentato di circa 150 euro che la commerciante aveva nel portafoglio.

L’esercente aveva prima cercato di chiedere aiuto ai vicini e poi aveva anche tentato di inseguire il malvivente. «Ma lui è più giovane di me e non c’è stato molto da fare. È fuggito e l’ho perso di vista», si era sfogata. Durante la fuga l’indagato aveva abbandonato alcuni documenti e si era disfatto della pistola giocattolo, subito recuperata dai carabinieri di Cascina che si sono occupati delle indagini e in breve tempo hanno capito quale era la giusta direzione da dare alle loro indagini.

Sabrina Chiellini

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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