Proteste
Rotaract, premiata Giulia Migliore
All’assemblea distrettuale fatto il punto dei progetti finanziati
CASCINA. Si è tenuta la sesta assemblea distrettuale per l’annata 2015/2016 del Rotaract Club distretto 2071 grazie all’organizzazione dal Gruppo Mascagni, guidato dal livornese Luca Sbranti. Presenti varie autorità Rotariane tra cui il chairman della task force New Generation del Rotary zona 12 Arrigo Rispoli, e il governatore Rotary Mauro Lubrani. Matteo Grassi.
È emerso come la raccolta fondi sia stata di circa 18mila euro, tale somma è stata impiegata per finanziare progetti di sostegno ai disturbi alimentari che vengano portati avanti dal centro Stella Maris di Calabrone, finanziati anche progetti di ricerca medica come Neuromed, che grazie al contributo dei club, è riuscita a fare una grande scoperta di recettori per la diagnosi preventiva del morbo di Parkinson; un ulteriore contributo è stato donato al Dynamo Camp. Nello spirito internazionale e di cooperazione, sotto la guida della commissione internazionale guidata dal volterrano Luca Piras, il distretto ha stretto rapporti con club spagnoli, inglesi e russi e sono stati finanziati due progetti nel mondo: il progetto in Kenya per Karibuny Onlus per il sostegno allo sviluppo economico del paese e il progetto United Nepal. In chiusura sono stati insigniti della massima onorificenza con i Paul Harris Fellow per i meriti dimostrati durante l’annata tre soci, Niccolò Di Pietro, segretario Distrettuale e socio del Club Firenze Bisenzio, Nicola Ferretti, tesoriere Distrettuale, socio del club Mugello e Giulia Migliore, prefetto distrettuale, socia del club di Cascina. Matteo Grassi che ha guidato l’annata egregiamente al motto di “it’s a kind of fun to do impossible” passa il collare di rappresentate distrettuale a Alessandro Topa, che guiderà il distretto toscano per l’annata 2016/2017.
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