Il Tirreno

Pontedera

calci e pugni per strada

Furiosa lite per una precedenza

Farmacista inseguito, bloccato e aggredito da un automobilista

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SAN GIULIANO TERME. Una lite banale, forse una precedenza non rispettata, un disguido a un semaforo o a uno stop, e forse qualche gesto di troppo, la consueta abitudine tutta italiana di mandarsi a quel paese alla guida.

Nulla di che, uno screzio che di solito si risolve con un colpo di clacson o un colpo di abbaglianti. Sabato sera invece tutto questo è costato a Giovanni Piegari, farmacista di Molina di Quosa, un’aggressione da parte di un pirata della strada che per il commerciante finisce in ospedale con il setto nasale e uno zigomo rotti. Comincia tutto a Migliarino, intorno alle 23.45. Piegari sta tornando a casa con la moglie. Durante il rientro la sua auto si incontra con una Polo scura. Succede qualcosa che fa scattare un litigio a distanza, probabilmente per una mancata precedenza. Piegari tira dritto e imbocca la statale dell’Abetone, ma poco dopo si accorge che la Polo lo sta inseguendo, vuole costringerlo ad accostare, sfanala. E da lì parte una corsa che dura fino a Rigoli, dove l’uomo a bordo della Polo sperona la macchina del farmacista, la supera e la blocca mettendosi di traverso. Le frenate richiamano l’attenzione di alcuni degli abitanti. Quando escono in strada, la scena è hollywoodiana. L’uomo scende dalla Polo, lo fa anche Piegari ma viene raggiunto dai pugni dell’aggressore. Il farmacista finisce a terra mentre il pirata risale in auto e fugge. Sul posto arrivano polizia e vigili. Alla fine le volanti riescono a rintracciare la Polo, ma dovrà essere Piegari stamani a decidere se formalizzare la denuncia per lesioni.

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