Il Tirreno

Pontedera

Piace il mercato nella piazza del PalaParenti

Banchi del mercato nella nuova sistemazione col PalaParenti sullo sfondo
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Banchi del mercato nella nuova sistemazione col PalaParenti sullo sfondo

Santa Croce sull'Arno: esordio per la nuova sistemazione dei banchi. E molti sperano che non tornino più in centro anche dopo il rifacimento di piazza Matteotti

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SANTA CROCE SULL’ARNO. Il vero test non può essere quello di sabato 20 agosto. Si dovrà attendere giornate in cui le ferie, che da queste parti sono una specie di religione, saranno ormai un ricordo. E, magari, giornate con tempo brutto. A quel punto si potrà davvero dire se il piazzale a fianco del palazzetto, scelto per ospitare in maniera provvisoria il mercato settimane, è stata giusta o meno. Intanto la location piace a venditori e ai clienti. Si trova parcheggio più facilmente, i banchi sono disposti meglio e si riesce a fare il giro in modo più agevole.

Certo, raggiungere piazza Matteotti e le strade coinvolte storicamente dai banchi per chi abita in centro è più agevole. E poi le attività che si trovano in quest’area, il sabato mattina avevano un gran bel da fare per accogliere i clienti del mercato. Però i lavori di rifacimento nella piazza centrale della cittadina non hanno lasciato alternativa al trasferimento, almeno fino a marzo. Poi, tutto dovrebbe tornare alla normalità. A meno che non si decida che piazza Oscar Romero, proprio a fianco del PalaParenti, non possa diventare la destinazione definitiva. Di questa soluzione ne è convinto Rodolfo Bernardini, titolare di un banco in cui si acquistano capi di abbigliamento femminile, che fa anche parte della commissione mercato: "Questo può diventare un mercato al pari di quello di Pontedera. Con i parcheggi, lo spazio per i banchi, ma soprattutto i servizi, il mercato di Santa Croce in questa zona è destinato a diventare un vero e proprio centro commerciale. Grazie a una convenzione con i gestori del palazzetto i bagni dell’impianto sportivo sono aperti il sabato mattina. E dalla prossima settimana il bar Vacchetta allestirà anche un punto di ristoro, sempre dentro il PalaParenti. E poi, ormai in centro non ci abita più nessuno. Il cuore di Santa Croce è in questa zona ed è meglio anche per i clienti se dovesse rimanere qui".

Tutto bene, quindi, per Bernardeschi. Anche se il suo collega, che vende scarpe, Giovanni Mallia non la pensa così: "Ho raccolto almeno duemila firme tra gli esercenti ambulanti e gli abitanti. Ero contrario a questo trasferimento, perché con il maltempo arriveranno i problemi. Questa è un’area aperta ai quattro venti e ci creerà guai dal punto di vista logistico, portando i clienti a non venire quando pioverà e farà freddo. O magari a farli riparare al vicino supermercato con il risultato che faranno la spesa lì, invece che da noi". Un altra voce non troppo positiva è quella di Renzo Beconcini, uno degli ambulanti storici del mercato santacrocese: "Difficile dire se sia giusto o sbagliato. La nuova sistemazione non mi dispiace, ma probabilmente sono i tempi a essere sbagliati. Forse era meglio spostarlo prima o dopo le ferie, perché in questo momento tra i pochi che sono rimasti a casa la notizia non è molto diffusa".

In effetti, di gente in giro tra i banchi non ce n’è tanta. Colpa soprattutto del fatto che la cittadina conciaria, in questo periodo, è praticamente vuota. Lo scarso afflusso di clienti è sempre stata una costante di questi tempi. Ma quelli che sono venuti fin qui sono soddisfatti del nuovo spazio. "Non lo frequento molto spesso - dice Federica Daniele - ma credo che qui sia meglio che in centro. Si trova più facilmente posto per l’auto e la merce è più visibile. C’è più spazio in generale rispetto alla sistemazione in centro". Maria Stefanelli crede che "sarebbe meglio lasciarlo qui accanto al palazzetto dello sport. C’è più spazio. Occorre venire in auto, è vero, ma trovare parcheggio non è un problema". Anche Dora Koci la pensa così. "Mi piace più qui - dice mentre guarda alcuni vestiti - I banchi sono più comodi da girare e c’è più ordine. Si compra meglio rispetto alla confusione e alla dispersione di quando il mercato è in centro".

Pareri di operatori e clienti che l’amministrazione comunale prenderà in considerazione per una decisione definitiva. Spostare i banchi dal centro significherebbe dare il colpo di grazia a una zona che si è spopolata nel corso degli anni. E che non avrà più nemmeno la sede dell’Associazione conciatori, visto il trasferimento degli uffici dell’associazione di categoria nella nuova casa del Polo tecnologico conciario. Ma lasciare il mercato in piazza Romero potrebbe significare offrire un servizio migliore.

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