Finanza
Fiamme vicino al resort di Protti
Vigili del fuoco al lavoro a San Ruffino di Lari, evacuato per precauzione l’ agriturismo
LARI. In serata l’allarme è rientrato ma per buona parte del pomeriggio i vigili del fuoco e gli uomini dell’antincendio di associazioni di volontariato sono stati impegnati a spegnere le fiamme che hanno interessato un’area di circa seimila metri sulle colline di Lari, vicino al San Ruffino Resort, la struttura ricettiva per turisti, inaugurata circa due anni fa e che è di proprietà dell'ex calciatore del Livorno, Igor Protti e dei fratelli cecinesi, Andrea e Stefano Paparelli. Le fiamme, che sono partite dalla strada, in pochi minuti si sono estese su una vasta area di sterpaglie e bosco.
In via precauzionale, durante l’intervento, sono stati evacuati gli ospiti dell'agriturismo San Ruffino, che è stato minacciato dall'incendio. La parte più esposta a questo rischio è stata quella della piscina. Per ragioni si sicurezza gli ospiti sono stati accolti per alcune ore in un altro agriturismo in attesa che il personale dell’antincendio completasse il lavoro. Per ore i vigili del fuoco si sono schierati a protezione dell'edificio e poi hanno decisa l'evacuazione. Non ci sono stati feriti o intossicati anche se ovviamente il fumo e il trambusto dei mezzi dei vigili del fuoco ha rovinato la giornata di relax di chi era arrivato sulle colline larigiane in cerca di tranquillità. Sul posto hanno operato decine di soccorritori tra vigili del fuoco e squadre di volontari della protezione civile, supportati da un elicottero della regione Toscana. I vigili del fuoco sono intervenuti con 4 mezzi (da Cascina, Lari e Pontedera) e undici persone, mentre i volontari sono stati gestiti dalla Soup, sala operativa unificata permanente, della Regione. Difficile stabilire le cause delle fiamme che si sono sviluppate a metà pomeriggio.
I carabinieri, informati del rogo, sono arrivati nella zona dell’incendio, in via del Mulinaccio, nel paese di San Ruffino. In queste situazioni è difficile escludere che le fiamme siano state in qualche modo provocate dalla mano dell’uomo.
Una volta spente le fiamme e passata l’emergenza, i volontari sono rimasti nella zona per la bonifica.©RIPRODUZIONE RISERVATA
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