Il Tirreno

Pontedera

Più pulizia e sicurezza, nuova vita per i parchi

di Tommaso Silvi
Da sinistra, il parco giochi “Gemma” in via De Gasperi e l’area verde Montagnola-Albereta (foto Franco Silvi)
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Da sinistra, il parco giochi “Gemma” in via De Gasperi e l’area verde Montagnola-Albereta (foto Franco Silvi)

Il Comune corre ai ripari per migliorare la vivibilità delle aree verdi. Gemma e Albereta: una cooperativa taglierà l’erba e aprirà due chioschi

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PONTEDERA. Aumentare la sicurezza e la pulizia dei parchi cittadini. È la volontà dell’amministrazione comunale, che ha pronto un metodo rivoluzionario per consegnare a bambini e genitori della città spazi verdi curati in ogni dettaglio: dal taglio dell'erba, ai servizi igienici, con una novità assoluta che già da settembre potrebbe materializzarsi all'interno di due giardini del centro. La giunta Millozzi inizierà con una sperimentazione di quattro mesi, da settembre a dicembre. Con la possibilità, in caso di indicazioni positive durante il periodo di prova, di ampliare il nuovo metodo di gestione a tutti i parchi della città.

La novità. Nei mesi scorsi Il Tirreno si è occupato a più riprese dei giardini di Pontedera, testimoniandone, con tanto di foto, le condizioni tutt'altro che decorose. Il problema è giunto sui tavoli dell'amministrazione, che ha studiato una contromisura. "Con la delibera del 5 agosto scorso - spiega l’assessore ai lavori pubblici Matteo Franconi - abbiamo predisposto la gara, indirizzata alla cooperative sociali, per la cura del verde cittadino. Si tratta di un appalto da 200mila euro che, contrariamente a quanto accaduto negli anni scorsi, imporrà, al soggetto vincitore, alcuni obblighi in più rispetto alla semplice manutenzione". Non basterà dunque tagliare l'erba e sistemare i cespugli: chi si aggiudicherà la gara dovrà fare di più, ma avrà la possibilità di rientrare, almeno parzialmente, con le spese, aprendo un chiosco per la vendita di bibite, oppure un'installazione per bambini, come i giochi gonfiabili, all'interno dei parchi che rientreranno nel progetto sperimentale : "Dovrà garantire - rivela ancora Franconi - l'apertura e la chiusura dei cancelli dei parchi, la pulizia dei servizi igienici almeno tre volte al giorno, la pulizia quotidiana dei cestini e dei giochi, oltre alla manutenzione ordinaria degli stessi e una sorveglianza continua durante l'orario d'apertura dei giardini. In cambio, sarà data la possibilità di allestire una piccola attività nel giardino, da valutare insieme all'amministrazione".

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I parchi interessati. La cooperativa che riuscirà a mettere le mani sull'appalto per la cura di tutti gli spazi verdi del territorio comunale, quindi, si prenderà in carico la gestione totale di due parchi cittadini, quelli scelti per la sperimentazione. "Il progetto pilota riguarderà il parco Gemma di via De Gasperi e il parco dell’Albereta - dice ancora Franconi - conosciuto anche come Montagnola. Sono i due centri di aggregazione per bambini che, negli ultimi tempi, sono stati maggiormente oggetto di segnalazioni da parte dei genitori, per situazioni di mancata o scarsa manutenzione". Il Comune dunque riparte dai suoi punti deboli. Nella speranza che l'innovazione elaborata negli uffici di Palazzo Stefanelli porti con sé risvolti positivi.

I tempi. Nei primi giorni di settembre verrà pubblicato il bando di gara, che si concluderà in tempi brevi, così da individuare velocemente la cooperativa vincitrice e procedere con il progetto pilota. "Da settembre, ci prenderemo quattro mesi di tempo per monitorare la nuova esperienza di gestione dei giardini. Faremo le dovute valutazioni - continua Franconi - cercando di capire soprattutto se la formula potrà essere estesa in altri quartieri".

Nuovi giochi. A proposito di parchi pubblici, l'amministrazione ha stanziato 90mila euro per l'acquisto di arredi e giochi. Il bando verrà emesso in autunno e i risultati dell'investimento saranno visibili nei mesi primaverili del 2017. "Stiamo lavorando molto al miglioramento dei giardini - conclude Matteo Franconi - convinti che debbano tornare a essere punti di riferimento per i mamme, babbi e bambini".

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