La protesta
Caro il mio porta a porta a Capannoli si paga il 9% in più
Con l’avvio del nuovo sistema di raccolta sono scattati gli aumenti... e le polemiche Ma il sindaco Cecchini promette sconti a chi produrrà meno differenziato
CAPANNOLI. Da luglio e con l’avvio del porta a porta, Capannoli ha deciso di puntare tutto sull'aumento della raccolta differenziata. Nel comune dell’Alta Valdera, fermo al 40% di rifiuti differenziati, non sono mancate critiche e iniziative volte allo smantellamento del sistema appena entrato in funzione, come la petizione della lista civica "Ripartiamo".
Punto centrale delle polemiche resta l'aumento contestuale della tassa sui rifiuti (Tari), che i cittadini di Capannoli inizieranno a pagare con la rata del primo settembre (le altre due rate sono previste il 31 ottobre e il 30 dicembre). A Capannoli, nel 2015, per un'abitazione di circa 100 mq, un occupante pagava in totale 146 euro di Tari; mentre due occupanti, ne avrebbero dovuti versare alle casse del Comune 227. Con l'avvio del nuovo sistema di raccolta, l'amministrazione ha dovuto rivedere le tariffe apportando rialzi medi attestatisi intorno al 9%. Nel 2016, per la stessa casa abitata da una sola utenza, la tariffa sale a 158 euro (13 euro in più); mentre con due occupanti, il balzello passa a 247 euro, con un aumento di circa 21 euro all'anno di spesa. «L'aumento della Tari - dice Arianna Cecchini, sindaca di Capannoli - non deriva dal solo porta a porta. Il rialzo della tassa dei rifiuti è iniziato ad agosto 2015, quando la Regione ha imposto alla Belvedere il Tmb (trattamento meccanico biologico) dei rifiuti conferiti in discarica. Prima di questa decisione Capannoli pagava 49 euro per tonnellata di indifferenziato conferito, ora ne versa 122 euro a tonnellata». La via tracciata dall'amministrazione è una sola, quella che porta al drastica riduzione del rifiuto indifferenziato prodotto. «Ripartiamo da qua - continua Cecchini - Se i cittadini di Capannoli e Santo Pietro produrranno meno indifferenziato, il costo diminuirà di molto e per tutti».
Il Comune ha quindi già previsto delle azioni atte a calmierare la Tari del 2017: «Premieremo i cittadini più virtuosi - spiega Arianna Cecchini - Grazie ai mastelli con chip, sapremo quanto indifferenziato e organico sarà conferito da ognuno. Chi esporrà meno volte i mastelli usufruirà di un beneficio tributario sulla Tari 2017. Altri sgravi fiscali saranno possibili per chi utilizzerà la stazione ecologica».
Carlo Palotti
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