Il dolore
Unione: soldi per i docenti
Pronti 40mila euro per tagliare le liste d’attesa a Capannoli
CAPANNOLI. L’Unione Valdera perde i pezzi, ma cerca di resistere. E grazie all’ente, infatti, il Comune di Capannoli potrà garantire a 30 bambini in lista d’attesa la possibilità di frequentare la sesta sezione della scuola dell’infanzia. È la soluzione a un problema emerso alla scuola dell’infanzia che rischiava di rimanere senza docenti. Il tavolo dei sindaci dell’Unione Valdera ha destinato fondi pari a circa il 10% dell’avanzo di amministrazione per la sesta sezione della scuola dell’infanzia di Capannoli e Santo Pietro Belvedere.
Nella conferenza stampa, il presidente dell’Unione Valdera, Corrado Guidi, ha annunciato anche una nuova strategia di intervento: «Abbiamo deciso di finanziare la sesta sezione della scuola materna di Capannoli – ha dichiarato Guidi – in modo da consentire ai bambini di cominciare e dare continuità al loro percorso educativo proprio sul territorio. E mettere in pratica interventi mirati in ogni singolo comune in modo che sia ben visibile il valore aggiunto che può portare questa nostra collaborazione. D’ora in avanti cercheremo inoltre di dare ampio risalto ai fondamentali provvedimenti che adottiamo proprio in sede di Unione Valdera, tra cui il sociale, la scuola, la protezione civile».
Soddisfatta di questo intervento la sindaco di Capannoli, Arianna Cecchini: «Il nostro è un Comune che cresce dal punto di vista demografico - spiega - Avevamo già evidenziato agli enti sovracomunali la necessità di avere una nuova sezione dell’infanzia ed eravamo relativamente sicuri che ci sarebbe stata accordata. A fine luglio un decreto ministeriale ha invece annunciato che non avremmo avuto docenti per la sesta, anche se avevamo gli spazi e delle esigenze molto evidenti, basti considerare i 30 bambini in lista d’attesa. Al tavolo dei sindaci dell’Unione è arrivata subito la risposta che desideravamo con lo stanziamento di 40.000 euro che permetteranno di attivare la nuova sezione della scuola dell’infanzia che si chiamerà appunto Sezione Valdera. Con l’istituto comprensivo, il dirigente scolastico, Lidia Sansone, e le 30 famiglie interessate abbiamo lottato per ottenere questo risultato e sono molto contenta di questa soluzione».
La sezione Valdera avrà il suo posto all’interno della scuola dell’infanzia di Capannoli. I 30 bambini che finora erano rimasti in lista d’attesa avranno pertanto gli stessi orari, lo stesso ingresso e usufruiranno degli stessi spazi degli altri già iscritti alle materne. E anche «i docenti che appartengono all’albo degli insegnanti con un’adeguata professionalità e formazione – aggiunge la sindaca di Calcinaia, Lucia Ciampi, con delega alle politiche scolastiche dell’Unione – in grado di garantire omogeneità nel percorso educativo dei bambini. Quella di Capannoli è un’emergenza che è stata subito presa a cuore da tutta l’Unione. Abbiamo già mostrato nel recente passato di saper governare le dinamiche relative alle sezioni Pegaso. Il nostro coordinamento pedagogico è funzionale ed all’avanguardia tanto da essere monitorato direttamente dal Ministero dell’istruzione, università e ricerca».
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